Il documentario diretto da Steven e Sabrina Gunnell nasce per celebrare il 350° anniversario delle apparizioni del Cuore di Gesù a santa Margherita Maria Alacoque, avvenute tra il 1673 e il 1675 nel monastero di Paray-le-Monial, nel cuore della Borgogna.
Attraverso un racconto che alterna ricostruzioni storiche, testimonianze contemporanee e riflessioni spirituali, il film conduce lo spettatore alle origini di una delle devozioni più diffuse del cristianesimo: quella al Sacro Cuore di Gesù.
Il viaggio comincia nella Francia del XVII secolo, dove la giovane monaca visitandina Margherita Maria racconta di aver ricevuto una serie di apparizioni di Cristo, che le mostra il suo Cuore come simbolo dell'amore misericordioso di Dio per l'umanità. Intorno a queste esperienze mistiche si sviluppa una storia fatta di dubbi, resistenze e fede, che porterà lentamente alla diffusione della devozione al Sacro Cuore nella Chiesa e nel mondo.
Ma il film non si limita alla ricostruzione del passato. La narrazione si apre al presente, dando voce a uomini e donne provenienti da contesti molto diversi - sacerdoti, credenti, persone in ricerca, vite segnate da prove e trasformazioni - che raccontano come questo simbolo spirituale continui a parlare anche oggi.
Ne emerge il ritratto di una devozione che, nel corso dei secoli, ha superato confini geografici e sociali, diventando un segno universale di amore misericordioso e personale, capace di raggiungere credenti, cercatori e perfino chi si sente distante dalla fede.
Tra storia, spiritualità e testimonianze di vita, il documentario attraversa secoli e continenti per mostrare come il messaggio racchiuso nel Sacro Cuore - un amore fedele, intimo e inesauribile - continui ancora oggi a generare speranza e trasformazione nel mondo contemporaneo.