Film non presente nella programmazione di oggi.
La storia di Claudia e Flavio si muove sul filo sottile che separa l'amore dalla fine. Dopo quarant'anni insieme, la loro unione è fatta di gesti silenziosi, complicità profonde e di una promessa pronunciata molto tempo prima, quando la morte sembrava un'ipotesi lontana. Claudia, interpretata da Ãngela Molina, è una ballerina professionista: il corpo è sempre stato il suo linguaggio, il luogo della libertà e dell'identità. Quando scopre di essere affetta da una malattia terminale, rifiuta l'idea di attendere passivamente il declino, trasformando la fine in un ultimo atto di volontà. Accanto a lei c'è Flavio, Alfredo Castro, compagno di una vita e custode di quella promessa fatta anni prima: non sopravvivere l'uno all'altro. Incapaci di immaginare un'esistenza separata, decidono di partire insieme per la Svizzera, con l'intenzione di ricorrere all'eutanasia assistita, scegliendo consapevolmente il momento e il modo del loro addio. La decisione, però, non resta confinata alla coppia. I figli, venuti a conoscenza del piano, reagiscono con dolore e opposizione. In particolare Violeta, interpretata da Mònica Almirall, che rimette in circolo emozioni irrisolte, rabbie sommerse e domande mai affrontate. Nel tentativo di trovare il proprio posto dentro una scelta che sente estranea eppure inevitabile, Violeta incrina l'equilibrio di Claudia e Flavio, costringendoli a guardarsi senza filtri. Quello che segue è un viaggio emotivo intenso e lacerante: tra dubbi, ripensamenti e confessioni, la coppia è chiamata a fare un bilancio profondo della vita condivisa, dei sacrifici, dei desideri realizzati e di quelli mancati. La loro storia diventa così una riflessione intima e dolorosa sull'amore assoluto, sulla libertà di scegliere e sul prezzo umano che ogni scelta radicale inevitabilmente comporta.