Il film racconta la storia di Antonio ed Estrella, interpretati da Antonio de la Torre e Bárbara Lennie, fratello e sorella cresciuti tra il mare e le immersioni, eredi di una passione tramandata dal padre, anche lui subacqueo. Uniti da un legame profondo e viscerale con l'acqua, vivono ogni giorno sospesi tra adrenalina, fatica e pericolo.
Antonio, soprannominato "la Tigre", è il miglior subacqueo industriale della zona: istintivo, spericolato e capace di affrontare situazioni estreme con un sangue freddo quasi incosciente. Ma lontano dai fondali la sua vita è disordinata, segnata dai debiti e dall'assenza di prospettive. Estrella, al contrario, è razionale e metodica. Rimasta sorda da bambina dopo un incidente in mare, ha trasformato la propria fragilità in una forza, dedicandosi con rigore allo studio dei fondali marini e lavorando al fianco del fratello.
Quando Antonio rimane coinvolto in un grave incidente durante un'immersione, il fragile equilibrio tra i due inizia a incrinarsi. Mentre lui rischia di perdere per sempre il lavoro che ha dato senso alla sua vita, Estrella riceve un'importante proposta professionale a Vigo, occasione che potrebbe finalmente allontanarla da un'esistenza fatta di sacrifici e rinunce.
Ma durante un intervento sotto una nave cargo attraccata nel porto di Huelva, i due scoprono un carico di cocaina nascosto nello scafo. Per Antonio quella scoperta appare come l'unica possibilità concreta di cambiare destino e uscire dalla miseria. Estrella, invece, comprende subito quanto quel denaro facile possa trascinarli verso qualcosa di irreversibile.
Divisa tra il desiderio di salvare il fratello e la necessità di non perdere sé stessa, Estrella dovrà affrontare una scelta dolorosa mentre il mare, da sempre rifugio e casa, si trasforma lentamente in un luogo carico di minacce, segreti e violenza.