l documentario ripercorre il passato e il presente di Giorgio Canali, figura centrale del rock indipendente italiano, capace di attraversare oltre trent'anni di musica mantenendo intatta la propria identità artistica e umana.
Nel 2022, a Correggio, alle soglie dei 65 anni, Canali affronta un nuovo trasloco. Un passaggio apparentemente ordinario che si trasforma però in un viaggio dentro la memoria, tra oggetti, luoghi e ricordi che riportano alla luce una vita vissuta ai margini delle regole e sempre guidata da musica, libertà e insofferenza verso ogni forma di compromesso.
Attraverso le tante case abitate, gli studi di registrazione improvvisati, le stanze trasformate in rifugi creativi e luoghi simbolici come Villa Pirondini - dove i CCCP - Fedeli alla linea incisero il loro ultimo album - emerge il ritratto di un artista che ha lasciato un segno profondo nella scena musicale italiana.
Accanto a lui scorrono amici, collaboratori, compagni di viaggio e giovani musicisti cresciuti ascoltando la sua musica, mentre il film lo segue per tre anni tra concerti, spostamenti e momenti di quotidianità.
Più che una classica biografia musicale, il documentario diventa così un racconto sul tempo che passa, sulla necessità di restare fedeli a se stessi e su un modo di vivere che continua a fare della libertà una scelta radicale.