Dopo l'ennesimo colpo andato storto, un padre e suo figlio si ritrovano in fuga, braccati dalla polizia e senza un posto dove nascondersi. La loro unica possibilità è infilarsi in un luogo dove nessuno penserebbe di cercarli: un campo estivo per persone con disabilità.
Per riuscire a confondersi tra gli ospiti, il figlio è costretto a fingersi disabile, mentre il padre si presenta come il suo assistente. Quello che nasce come un piano improvvisato per sfuggire alla giustizia si trasforma presto in qualcosa di molto più grande di loro.
Giorno dopo giorno, immersi in una realtà che non conoscono e costretti a confrontarsi con persone capaci di guardare oltre le apparenze, i due iniziano a lasciarsi alle spalle la diffidenza e i meccanismi con cui hanno sempre affrontato la vita. Tra situazioni esilaranti, imprevisti e incontri inattesi, il confine tra la messinscena e la realtà diventa sempre più sottile.
Quella che doveva essere soltanto una fuga si trasforma così in un viaggio umano capace di mettere in discussione il loro rapporto e il modo in cui entrambi guardano agli altri e a se stessi. E quando arriva il momento di ripartire, padre e figlio non sono più gli stessi che avevano varcato, di nascosto, i cancelli del campo.