02
APR
ore 21:00
"Musica e fiaba"
  • QUANDO:
    02 aprile
    ore 21:00
  • DOVE:
    Conservatorio Luca Marenzio (Salone Da Cemmo)
    piazza Arturo Benedetti Michelangeli 1 - Brescia
Attenzione: in conseguenza delle ordinanze regionali e del Governo in merito alla diffusione del coronavirus, la programmazione pubblicata è soggetta a modifiche o cancellazioni

Per la Stagione Concertistica del Conservatorio Luca Marenzio, "Musica e fiaba: storie di animali narrate da Poulenc, Ravel e Prokof’ev", Pinuccia Giarmanà pianoforte e Beatrice Faedi voce recitante.

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Stagione Concertistica del Conservatorio Luca Marenzio 2019-2020: un cartellone di oltre 70 date con concerti da camera, concerti per orchestra, coro, big band, master class, conferenze e seminari, progetti teatrali, attività per i più piccoli. 

Protagonisti i migliori allievi e i docenti del Conservatorio, insieme a tanti illustri ospiti del panorama musicale nazionale.

È da sempre la cifra caratterizzante della produzione artistica del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia e Darfo Boario Terme: la straordinaria pluralità di generi e di incontri artistici che solo la ricchezza di un istituto di Alta Formazione può generare e portare su un palcoscenico.

Specchio della sua eccellente didattica, della selezione verso i docenti e degli studenti soprattutto, la produzione artistica del Conservatorio si è nel corso degli anni evoluta notevolmente, ampliando la quantità e la qualità delle proposte. Giunge oggi a un traguardo di assoluto rilievo: un cartellone di oltre 70 date – da novembre 2019 a ottobre 2020 – che vede coinvolte diverse decine di allievi e moltissimi docenti, oltre a importanti ospiti, che si esibiranno non solo nelle sale interne all’istituto, ma anche in importanti luoghi delle due città in cui il Conservatorio ha sede, Brescia e Darfo Boario Terme. Un lungo elenco di concerti e attività a ingresso libero e gratuito che il Conservatorio offre alla sua città per un programma suddiviso in due rassegne: la “Rassegna Concertistica 2019.2020”, che ospita i concerti, e la rassegna “Spazio Marenzio”, un luogo dedicato a tutte quelle attività di taglio diverso e di cui fanno parte conferenze, master class, seminari, attività dedicate ai più piccoli, presentazioni di dischi.

Una proposta artistica che nasce dal progetto di molti appassionati docenti, tagliato su misura per i programmi didattici dell’anno in corso. Finalità principale della produzione, infatti, è l’esperienza concertistica, momento culminante della formazione di chi, come i giovani allievi del Conservatorio, si cimenta nel difficile mestiere del musicista. La capacità di progettare e produrre una quantità così notevole di concerti è infatti un plusvalore evidente che influisce sul percorso didattico e lo completa, collocando il Conservatorio Marenzio tra i primi istituti italiani di formazione musicale in Italia. Docenti appassionati non solo all’aspetto didattico del momento formativo, ma anche a quello più difficile da imparare: il mestiere, quello che si impara sul palcoscenico, tra le fila dell’orchestra, nelle prove a sezioni, o in solitudine davanti a una sala che a breve si riempirà di pubblico.

Il Presidente Giammatteo Rizzonelli e il Direttore Alberto Baldrighi presentano oggi un cartellone frutto del lavoro di una commissione artistica composta da docenti dell’Istituto e che si dedica esclusivamente alla programmazione e organizzazione dei concerti proposti. Essa si compone dal Direttore Alberto Baldrighi e dai docenti Gabriele Rocchetti, maestro di corno, Giovanni Duci, docente di esercitazioni corali e referente della produzione artistica della sezione di Darfo Boario Terme del Conservatorio, Andrea Zaniboni, docente di musica da camera e Domenico Clapasson, titolare della cattedra di pianoforte, con la collaborazione di Alessandro Lucchetti, Vice Direttore del Marenzio. Un gruppo che ha vagliato e valutato le moltissime proposte pervenute, selezionando e costruendo un cartellone di concerti che ha la sua forza nella varietà della proposta ma soprattutto nella valorizzazione delle risorse costitutive di un istituto di alta formazione quale il Conservatorio. Progetti nuovi e inediti, rassegne che giungono a traguardi importanti per longevità, per una panoramica di generi musicali che va dalla musica antica a quella contemporanea, senza dimenticare il jazz.

Molti dei concerti in programma saranno animati dall’Orchestra STU.D.I.O. (STUdenti e Docenti Insieme in Orchestra), un corposo ensemble che vede la supervisione di Massimo Cotroneo, fiduciario della sede di Darfo Boario Terme, nato dall’idea di costituire un gruppo orchestrale formato da docenti e studenti insieme, che si esibiscono in importanti programmi da concerto. Con lo stesso spirito si muovono i diversi Cori del Conservatorio, ma anche i complessi di musica antica come l’Ensemble Marenzio, l’ensemble di Fiati, la Big Band dei corsi jazz: vere e proprie compagini stabili che di anno in anno si rinnovano, includendo nuovi allievi affiancati da quelli di più lunga esperienza dei corsi superiori.

Non solo studenti e docenti insieme: i concerti del Conservatorio sono spesso animati anche dai soli docenti. È infatti una consuetudine che i molti concertisti che tengono cattedre di strumento si ritrovino per proporre progetti pensati ad hoc per la stagione del Conservatorio, creando così momenti di riflessione e confronto che stimolano la continua crescita qualitativa della proposta artistica. Un aspetto che contribuisce notevolmente al prestigio del cartellone del Conservatorio, oltre ad ampliarne l’offerta, in un’ottica che non dimentica mai la dimensione formativa degli allievi che, in questo modo, hanno la possibilità di ascoltare in concerto i propri insegnanti traendone, ancora una volta, una grande ricchezza per il proprio percorso professionale.

Accanto alla Stagione Concertistica si conferma la presenza della rassegna: “Spazio Marenzio”. Uno spazio inclusivo, in cui master class, seminari, conferenze-concerto, rassegne dedicata ai bambini come “Letture&Musica” – che giunge quest’anno alla sesta edizione – trovano una loro precisa collocazione, con appuntamenti animati da importanti docenti e concertisti accanto agli allievi del Marenzio.

Infine, ulteriore pregio di questo cartellone, la presenza di molti ospiti di chiara fama, importanti solisti e prime parti d’orchestra, come Dale Clevenger, già primo corno della Chicago Symphony Orchestra, che torna ancora una volta al Marenzio per una master class, ma anche l’affermato jazzista Gianluigi Trovesi, e poi Letizia Belmondo, Filippo Bucci, Giovanna Marini, Silvia Careddu, Lia Cariboni, Alessandro Falco, Nino Locatelli, Wolfgang Seifen, Fabien Thouen. Occasioni uniche, non solo per il Conservatorio, ma per la città, di ascoltare gratuitamente nomi presenti nelle più importanti stagioni concertistiche nazionali.

Un calendario ricco, che rispecchia la grande crescita del Conservatorio Luca Marenzio in termini di numeri e di insegnamenti che ne fanno - con i 700 studenti circa e più di 100 docenti - il secondo Conservatorio più importante di Lombardia. Tra i pochissimi in Italia che può vantare un iter formativo completo – che va dai corsi di base, sino ai bienni ordinamentali, passando per i trienni e i corsi liberi – può vantare da quest’anno l’attivazione avvenuta di tutti i corsi di laurea possibili secondo le norme ministeriali. Un Conservatorio che ha saputo interpretare la riforma AFAM degli ultimi anni, trasformando la sua eccellenza in forza di cambiamento, adeguando la struttura e il corpo docente alle nuove richieste non solo del MIUR ma anche dei nuovi allievi che sempre più spesso provengono da altre città, altri paesi, altri continenti.

Un Conservatorio Luca Marenzio che guarda al futuro, per formare i musicisti di domani.

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