27
NOV
"15 → The Waiting Hall"
  • QUANDO:
    27 novembre
  • DOVE:
    A+B Gallery
    corsetto Sant'Agata 22 (scala C, primo piano) - Brescia

Mostra "15 → The Waiting Hall", da giovedì a sabato dalle 15 alle 19, aperta fino al 28 novembre. 

Artisti in mostra: Hermann Bergamelli, Max Frintrop, Marco Gobbi, Silvia Hell, Tobias Hoffknecht, Osamu Kobayashi, Simon Laureyns, Marco La Rosa, Michele Lombardelli, Davide Mancini Zanchi, Tiziano Martini, Marco Neri, Nazzarena Poli Maramotti, Markus Saile+Hanne DarbovenAlla fine del XX secolo, il pensatore francese Félix Guattariha avvertito del ritorno della questione della soggettività all'inizio del nuovo millennio. Ha incoraggiato tutte le discipline a combinare la loro creatività per scongiurare la barbarie e l'implosione mentale che potrebbero risultare dall'accelerazione che le nostre vite tecnologicamente mediate portano con sé. Oggi osserviamo come si stanno realizzando le sueprevisioni: assistiamo ad un aumento dei disordini psichici e sociali dovuti al proliferare di fenomeni ed eventi che sfuggono al nostro controllo. In effetti, non abbiamo nemmeno il tempo di pensarci in modo critico. Ci troviamo in mezzo al caos senza trovare una via d’uscita. 15 → The Waiting Hall cerca un momento di transito. Potremmo immaginarlo come luogo di attesa all’interno di una ritmica più ampia. Guardandola nel suo insieme,la produzione artistica contemporanea è poliritmica, esistono storie parallele che coesistono, unità minime, collettive, biologiche e di pensiero che, spesso con sguardo contradditoriodanno significato al prossimo battito. 15 → The Waiting Hall è un insieme di opere e pensieri collegati in forma di mostra che tratta le novità dagli atelier e alcune scelte di galleria.Questa idea presentauna nuova composizione di proposte artistiche che non cercano di stabilire un unico significato ma al contrario,espongonole traiettorie plurali e divergenti degli artisti selezionati nonché le loro capacità uniche di plasmare nuove sensibilità nell'arte contemporanea. InThe Waiting Hall, l'ossessiva poesia matematica di HanneDarbovenconvive con la molteplicità di stili, linguaggi e forme degli artisti rappresentati nella nostra galleria. La presentazione di una selezione di libri e documentioriginalidi Darboven, corrispondente alla sua produzione degli anni '80 / '90, è il prodotto della collaborazione con L'Arengario Studio Bibligrafico(che il 17 ottobreore 17.00inaugurala mostra “Hanne Darboven 1968 -1980”curata da Valentino Tonini e organizzata con Alex Bacon): questi materiali, esposti in vetrina, ci spingono a considerare le rotture e le continuità della storia nella cultura occidentale, formulando, allo stesso tempo, nuove domande sulla deriva dell'epoca attuale e sul suo rapporto ambiguo con il passato.Siamo su una soglia, è ancora troppo presto per sapere cosa ci riserva il divenire. Questamostraè un invito a vivere la situazione di attesa senza angoscia, a rompere i ritmi patologici che bloccano la nostra capacità di godimento estetico e ad entrare in sintonia con la polifonia di colori, significati, linee di fugae tocchi alternativi che servonoper incontrarci.

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