07
FEB
Eleganze barocche | Isabelle de Borchgrave nella Casa Museo
  • QUANDO:
    7, 8, 9, 10, 11, 12, 14 febbraio.
    Continua fino al 30/04/2023
    Martedi-venerdì: 9-13; Sabato-domenica: 10-17
  • DOVE:
    Fondazione Paolo e Carolina Zani
    Via Fantasina, 8 - Brescia
  • BIGLIETTI:
    Euro 12,00

Fondazione Paolo e Carolina Zani per l’arte e la cultura Eleganze barocche – Isabelle de Borchgrave nella Casa Museo. Dal 27 gennaio al 30 aprile 2023 la Casa Museo Paolo e Carolina Zani propone una mostra ispirata al tema arte e moda nel Settecento, esponendo le spettacolari creazioni dell’artista Isabelle de Borchgrave (Bruxelles, 1946).

Una delle più affascinanti artiste contemporanee entra nella Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani con abiti e creazioni vestimentarie che instaurano un ideale dialogo tra arte e moda. Le opere dell’artista belga non sono costumi teatrali o semplici riproduzioni di abiti storici, ma autentiche sculture realizzate interamente in carta che celebrano l’eleganza e lo stile del Settecento europeo, di cui la Casa Museo conserva vere e proprie eccellenze storico artistiche. Le creazioni della Borchgrave dialogano naturalmente con gli ambienti e con parte della collezione Zani, così, tra gli abiti e gli accessori di moda ispirati a Madame de Pompadour e a Maria Antonietta, le tele di Boucher, Canaletto, Guardi e gli arredi esposti nel percorso permanente della Casa Museo, si instaura una sottile liaison, evocativa di un’eleganza fastosa e irripetibile, quella che sedusse le corti di tutta Europa nel corso del XVIII secolo.

cinque abiti scultura esposti all’interno del percorso museale nascono dal lavoro raffinato dell’artista belga che taglia, piega, dipinge, stropiccia, increspa, plissetta e ritorce minuziosamente semplici fogli di carta. Attimo dopo attimo la materia si trasforma tra le sue mani, assumendo l’aspetto di broccati, rasi, pizzi, merletti, trine, passamanerie… rivelando così, un’anima del tutto inedita.

Quelle della Borchgrave sono così presenze silenziose in carta che animano il percorso espositivo negli ambienti suggestivi e fuori dal tempo della Casa Museo, in cui i temi centrali che compongono la sua collezione permanente – Venezia e la Francia del XVIII secolo, l’Oriente, insieme alla Roma barocca- vengono riproposti con un nuovo punto di vista: quello di un’artista che ha trasformato la materia magica della carta in pura seduzione.

Biografia dell’artista

Isabelle de Borchgrave (Isabelle Jeanne Marie Alice Jacobs, Bruxelles 1946) è una delle più affascinanti artiste contemporanee, nota soprattutto per la sua produzione pittorica e per la creazione di abiti scultura in carta. Dopo la formazione al Centre des Arts Décoratifs e all’Académie Royale des Beaux-Arts di Bruxelles, la Borchgrave si è dedicata contestualmente alla pubblicità, alla moda e all’interior design e, a partire dal 1994, alla creazione di costumi in carta destinati ad esposizioni museali. È nata così, a partire dal 1998, una serie di fortunate e leggendarie mostre che hanno visto la Borchgrave protagonista assoluta di una tecnica particolare che unisce scultura e trompe-l’œil, in una rivisitazione originalissima che lega la storia della moda all’arte. Papiers à la Mode (Paper in Fashion) l’ha vista impegnata in un percorso di oltre 300 anni di storia della moda, con sculture in carta celebrative dell’evoluzione dello stile vestimentario da Elizabeth I a Coco Chanel. La mostra è stata accolta nei più importanti musei internazionali, dal Boston Museum of Fine Arts al Victoria and Albert Museum di Londra, dal Museo Fortuny di Venezia al Royal Museums of Fine Arts of Belgium di Bruxelles, dal Museum of Fine Arts di San Francisco al Mode Natie Fashion Museum di Anversa, fino al Fashion Institute of Technology di New York, la Borchgrave ha dedicato intere collezioni (produzioni artistiche) a temi estremamente vasti: dalla tecnica della plissettatura di Mariano Fortuny, alla moda della corte de I Medici, dalla travolgente stagione dei Ballets Russes, con un omaggio a Sergej Diaghilev, Pablo Picasso ed Henri Matisse, fino alla recentissima rilettura del mito di Frida Kahlo, con una retrospettiva monografica che l’ha vista ricreare con la carta il guardaroba, i gioielli e gli arredi di Casa Azul della grande pittrice messicana.

La tecnica artistica della Borchgrave prevede una lavorazione di semplici fogli di carta bianca, di spessore diverso, solitamente di 1 per 1,5 metri, stesi su un grande tavolo ricoperto di lino, poi dipinti e trattati con l’effetto trompe-l’œil, e infine incollati. L’effetto prospettico ottenuto sugli abiti scultura, realizzati anche in dimensioni più grandi del vero, è accentuato da un sapiente uso dei colori – tempere, pastelli, matite colorate – che, come riportato anche dal New York Times (13 febbraio 2011), “sono ispirati dai suoi viaggi: i rossi delle rose della Turchia, i toni della terra dall’Egitto, i blu dalla Grecia… che producono effetti sorprendenti di colore scintillante, trasparente e consistente”. Nel 1975 Isabelle Jacobs ha sposato il Conte Werner de Borchgrave d’Altena.

L’accesso alla Casa Museo e alla mostra è consentito solo con visita guidata su prenotazione.

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