• QUANDO:
    28, 29 gennaio
    Tutti i giorni alle ore 20.30; la domenica alle ore 15.30
  • DOVE:
    Teatro Sant'Afra
    Vicolo dell'Ortaglia 6 - Brescia
  • BIGLIETTI:
    Euro 18,11

Un progetto ideato, scritto e diretto da Marco Archetti
liberamente ispirato alle opere di Primo Levi
con Marco Archetti e Paola Bigatto
luci Cesare Agoni
produzione Centro Teatrale Bresciano
si ringrazia per la collaborazione Casa della Memoria di Brescia

In occasione della Giornata della Memoria, torniamo a proporre la lezione-spettacolo In piena luce, progetto realizzato nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Primo Levi.

Sul palcoscenico, Marco Archetti, scrittore bresciano di fama nazionale, collaboratore dei quotidiani Il Foglio e La Stampa e drammaturgo che ha lavorato con il CTB come autore dei testi degli spettacoli Evolution city showLa Storia e La parola giusta. Con una narrazione originale e avvincente, Archetti ci accompagna a una nuova scoperta di Se questo è un uomo e La tregua, due capolavori di indiscussa grandezza, tornati di bruciante attualità, tra le più alte testimonianze rese sulla Shoah. Al suo fianco una meravigliosa attrice come Paola Bigatto dà corpo e voce ad alcune delle pagine più belle e intense delle due opere di Primo Levi. Una lezione-spettacolo emozionante, che vuole rileggere e omaggiare una delle personalità più significative del Novecento, per contribuire a mantenere viva la riflessione su una delle grandi tragedie della storia europea, che non può e non deve essere dimenticata. 

La chiave per provare a raccontare Se questo è un uomo e La tregua – due macrotesti contenenti microtesti in cornice, che nascono da piccoli dettagli secondo quella che l’autore chiamava intuizione puntiforme – ce la offre lo stesso Primo Levi ne I sommersi e i salvati, testo uscito nel 1986, ultima sua opera di riflessione, in cui l’autore si interroga sulla raccontabilità del male. Noi ci proveremo, a raccontarlo, ma accettando, con Levi, che il Male non sia semplice. E che nella sua incomprensibilità, nelle sue più cupe sfaccettature, trascini la vita e la morte, il senso dell’una e dell’altra. Racconteremo i due testi, dunque, ciascuno “contro sé stesso”. Se questo è un uomo come poema della vita in tempo di morte (racconto di chi la vita la cerca e vi si aggrappa, a dispetto di ogni orrore) e La tregua come poema della morte in tempo di vita (racconto di chi la morte la fugge e la sente svanire ma non può cancellarla, a dispetto di ogni ritorno a casa).

Marco Archetti

 

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