08
FEB
Non ci si improvvisa improvvisatori: come ti smonto il Jazz
  • QUANDO:
    8 febbraio
    ore 21:00
  • DOVE:
    Salone Da Cemmo del Conservatorio Luca Marenzio
    Piazza Arturo Benedetti Michelangeli, 1 - Brescia
  • BIGLIETTI:
    Ingresso libero

Con Marco Pasinetti, chitarra, Massimiliano Milesi, sassofono, Marco Gamba, basso, Stefano Bertoli, batteria, Luigi Radassao, musicologo.

Marco Pasinetti è un giovane chitarrista del panorama musicale bergamasco, cresciuto in ambienti rock e blues ma con un’attenzione anche verso il jazz. Si è fatto le ossa in centinaia di serate, al fianco dei migliori musicisti bergamaschi con i quali ha registrato numerosi dischi e girato i festival di tutta Italia. Si è poi dato al jazz e all’improvvisazione, studiando dapprima presso il Conservatorio di Brescia e poi al Biennio di Alta Formazione presso l’Accademia Nazionale Siena Jazz. Suona stabilmente in varie formazioni jazz con alcuni dei migliori musicisti lombardi.
Nel 2021 ha inciso il primo disco a suo nome per l’etichetta Wow Records, oltre ad un omaggio a Mingus con il sassofonista Guido Bombardieri e il primo disco del progetto Eclipse di Nicholas Lecchi.

Massimiliano Milesi, allievo di Tino Tracanna presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, è un compositore italiano nonché, attualmente, uno dei sassofonisti più attivi della scena jazz italiana.  Dopo l’esordio nel 2012 collaborando ai progetti di Giovanni Falzone e con Tino Tracanna, ha fondato, nel 2015, il quartetto Double Cut.  Attivo anche a livello internazionale, dal 2014 è membro della European Orchestra di Wayne Horvitz.  Collabora assiduamente con i maggiori jazzisti della scena italiana e internazionale. In particolare, nel 2020, ha suonato e pubblicato il disco WHen? con Dave Douglas e Steven Bernstein (2020) ed è stato al fianco di Jim Black e Francesco Bigoni nel disco Dark Dry Tears: hide show yourselfcapitanato da Danilo Gallo. 

Marco Gamba è un affermato bassista bergamasco la cui attività concertistica ha avuto inizio nel 1990, con il gruppo blues “Midnight Breakfast”. Nel 1991 Fabio Treves lo invita a suonare con il suo gruppo “Treves Blues Band”, con cui partecipa a vari Blues Festival.  Dopo una lunga esperienza a livello locale, nel 1998 viene chiamato per la tournée italiana dal chitarrista jazz italo-canadese David Occhipinti.  Nel 2001 partecipa a un corso di improvvisazione jazz presso il "Bass Collective" di New York con il bassista americano Matthew Garrison (Herbie Hancock, Joe Zawinul Syndicate, Steve Coleman), figlio d’arte del contrabbassista Jimmy Garrison (partner musicale di John Coltrane). Da quel momento segue la partecipazione a numerosissimi Festival e Rassegne Jazz, nazionali e internazionali, e la collaborazione con un grandissimo numero di musicisti e professionisti del settore, sempre affiancando all'attività da musicista anche quella didattica. 

Stefano Bertoli si avvicina alla musica improvvisata versa la metà degli anni Settanta. Da allora ha compiuto numerose esperienze, allargando progressivamente il proprio raggio d’azione. Ha svolto e svolge tuttora un’ intensa attività nel campo musicale in ambito concertistico (piccoli gruppi, orchestre, gruppi di percussioni), didattico ed organizzativo, collaborando anche con la danza e il teatro. Ha tenuto numerosi concerti in Italia e all'estero.  Nell'ambito della musica pop ha collaborato con artisti quali Mauro Coruzzi, Bruno Santori e Michele Zarrillo. 

Luigi Radassao, laureato in musicologia al Dams di Bologna, bibliotecario e giornalista, è responsabile dello Sportello Musica del Servizio Promozione della città ed eventi del Comune di Brescia.  
Iscritto all’albo pubblicisti dell’ordine regionale dei giornalisti della Lombardia, scrive per Il Corriere della Sera, di cui è collaboratore per le pagine culturali nelle redazioni di Bergamo e Brescia. 
È direttore artistico della rassegna Moca Suona e del festival La Grande notte del Jazz al Teatro Grande di Brescia.

Altri eventi