agenda
The Shadow Line
Iseo. Sagrato della Pieve di Sant'Andrea, 1 - Sagrato della Pieve di Sant'Andrea
19 giugno
ore 21:00
BIGLIETTI:
Ingresso libero

Ore 21.00

Con il gruppo del sassofonista Gianni Denitto, autore del disco The Shadow Line (classificato tra i 100 migliori album jazz del 2025 dalla rivista Jazzit), prende il via venerdì 19 giugno a Iseo, sul sagrato della Pieve di Sant'Andrea, la nuova edizione del festival Lago d'Iseo Jazz. La proposta di Denitto trae ispirazione dall'omonimo romanzo scritto nel 1917 da Joseph Conrad: la musica è stata, infatti, composta pensando a un viaggio simbolico che attraversa le tappe dell'esperienza umana, tra grandezza e miseria.

Come nel testo di Conrad, la "linea d'ombra" rappresenta un limite da sfidare e superare: il passaggio dalla giovinezza alla consapevolezza, ma anche il coraggio di oltrepassare i confini di ciò che ci definisce, per entrare in una dimensione nuova e trasformativa. Per realizzare questo progetto, Denitto ha scelto alcune delle migliori promesse del jazz italiano, a cui ha affidato arrangiamenti articolati e brillanti, in una linea decisamente legata al mainstream contemporaneo. Sassofonista di formazione classica e jazz, Denitto ha sviluppato nel tempo un fecondo rapporto con la musica elettronica, trovando una singolare sintesi con il suono acustico. Ha poi collaborato con musicisti di diverse tradizioni culturali, dall'Africa all'India, portando nel suo linguaggio spunti provenienti da un vasto universo sonoro, svolgendo nel contempo attività di insegnamento in accademie e conservatori di varie parti del mondo.

Come strumentista, ha collaborato con l'Orchestra Sinfonica della Rai per la sua competenza nella musica eurocolta, mentre nel jazz è stato al fianco di artisti rilevanti quali Billy Cobham, Francesco Cafiso, Fabrizio Bosso, Miroslav Vitous, Flavio Boltro e Tullio De Piscopo (ma non solo), esibendosi in numerosi festival italiani e internazionali. Attualmente è vicepresidente di MIDJ e la sua presenza a Lago D'Iseo Jazz risponde alla duplice esigenza di portare nel nostro festival artisti riconosciuti e giovani talenti emergenti.