Mostra antologica dedicata al pittore tedesco Alan Bee Bee (1940-2018), figura enigmatica e affascinante dell’arte europea contemporanea.
Il percorso espositivo, curato da Paolo Campiglio con la supervisione e il coordinamento di Flaminio Gualdoni e Marco Lagorio, si articola tra il Mirad’Or e la Chiesa di Santa Maria della Neve. La mostra, realizzata in collaborazione con l’Associazione Alan Bee, la galleria ABC-ARTE Genova-Milano, e il patrocinio del Comune di Pisogne, ripercorre la produzione di Alan Bee dal 1975 al 2002 sulla sostenibilità.
Uomo di finanza e pittore in segreto, Alan Bee ha fatto del mistero la cifra della propria esistenza artistica. Nessun museo, nessuna galleria, nessuna carriera. Solo la pittura, e un messaggio con uno pseudonimo che era già manifesto: “Alan”, che evoca luce e bellezza, e “Bee”, l’ape — simbolo del mondo naturale e fulcro di tutta la sua opera.
Elemento ricorrente e ossessivo è l’alveare: la struttura esagonale si ripete sulla tela in modo modulare, diventando metafora di una società ideale fondata su cooperazione, uguaglianza, libertà e dignità collettiva. La pittura di Alan Bee è un inno alla natura, alla solidarietà, alla sostenibilità e all’equa distribuzione delle risorse, temi che l’artista aveva anticipato di decenni e che oggi risuonano più urgenti che mai. Le api — la loro fragilità e il loro ruolo insostituibile negli ecosistemi — sono al centro del dibattito globale che la sua opera prefigurava.
Informazioni:
27 giugno-19 luglio e 5-20 settembre 2026, ingresso libero
Inaugurazione Sabato 27 giugno I Mirad’Or, ore 16.00 – Lungolago Tempini 4, Pisogne
alle ore 17.30 partenza da Mirad’Or per raggiungere la Chiesa del Romanino a piedi.
Orari di visita:
Mirad’OR, Lungolago Tempini 4, Pisogne
Venerdì 18.00-22.00; Sabato e domenica: ore 10.00 - 12.00 e 18.00 – 22.00
Chiesa del Romanino, via della pace 2, Pisogne
da martedì a domenica: ore 10.30 - 18.00