A Ome il coltello diventa cultura il Festival del Fumetto da Marciapiede dedica la sua sesta edizione al simbolo del nutrimento, del dialetto e della riflessione sociale.
Un coltello che taglia il pane, non le persone.
È un’immagine semplice, quasi elementare, quella da cui prende avvio la sesta edizione del Festival del Fumetto da Marciapiede, in programma sabato 29 e domenica 30 agosto nel cuore di Ome.
Una scelta che non è soltanto logistica, ma profondamente simbolica.
Il Comune è il luogo della comunità: il luogo delle decisioni, del confronto, dell’ascolto, dei bisogni e della partecipazione. È uno spazio pubblico nel quale una comunità dovrebbe riconoscersi e discutere il proprio presente. In un tempo attraversato da conflitti, solitudini e forme sempre più evidenti di violenza, portare qui il Festival significa riaffermare il valore del dialogo e della democrazia.
E proprio qui, nel luogo della comunità, il Festival sceglie di parlare di un oggetto che oggi compare troppo spesso nelle pagine della cronaca.
Programma:
Sabato 29 agosto
Ore 15.00
PROÓM A CANTÀ
Gruppo Canoro di Polaveno
| canti popolari della Valle Trompia: la memoria della tradizione musicale bresciana.
Ore 16.00
CIBO, CULTURA E FUMETTI
Presentazione dei produttori locali
ll territorio si racconta attraverso pane, vino, miele, formaggi e salumi.
Ore 16.30
ARMANDO AZZINI
La poesia dialettale bresciana
ll dialetto come lingua della memoria, dell'identità e della poesia contemporanea.
Ore 17.00
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA "Pa e Salàm"
Bozzetti e tavole originali di Serena Visini.
Ore 17.30
CHEF GIANMARIO PORTESANI
ll mio coltello preferito
Il coltello da cucina raccontato attraverso quarant'anni di gastronomia, tradizione e lavoro.
Ore 18.00
SERENA VISINI . Presentazione dei fumetti Pa e Salàm e Pa e Formài
Il fumetto in dialetto bresciano come racconto del territorio.
Ore 20.30
NÒM E SCÖTÖM
Toponimi, soprannomi e memoria collettiva: il linguaggio che costruisce una comunità.
Domenica 30 agosto
Ore 11.00
BARCA DI CARTA
ll dialetto sul marciapiede
B 7 di @ "i Performance partecipata: 30 poesie di Elena Alberti Nulli
O Pe SA scritte con il gesso lungo le vie di Ome.
Ore 11.30
MOLOM
Alessandro Pedretti e Milena Berta . | suoni degli oggetti
Un dialogo dedicato alla ricerca sonora e all'ascolto della materia.
Ore 15.00
RODOLFO GAROFALO
Le X Giornate di Brescia a fumetti
La storia della città raccontata attraverso il linguaggio della graphic novel.
Ore 16.00
PIETRO GORLANI (Corriere della Sera Brescia)
ll coltello in tasca Adolescenti, violenza e cronaca: leggere il disagio oltre la notizia.
Ore 17.00
MICHELA FORZANINI e GIGI MOIA
La mia Brescia
Il fumetto come strumento d'inclusione sociale e valorizzazione del territorio.
Ore 18.00
FLAVIO PIZZAMIGLIO, psicologo
Dalla parte del manico
llsignificato simbolico del coltello nell'adolescenza.
Ore 18.30
PIERGIORGIO CINELLI
La Cortèla
Il coltello al femminile: viaggio tra dialetto, musica e identità della Valle Trompia.
Ore 19.00
GIOVANNI PINTOSSI . Una poesia per Elena Alberti Nulli
Omaggio musicale alla grande poetessa bresciana.
Ore 19.30
CERIMONIA CONCLUSIVA
OMAGGIO A ELENA ALBERTI NULLI
Per una vita dedicata alla poesia e alla tutela del dialetto bresciano.
MOSTRE
Palazzo Salvi (adiacente alla biblioteca)
Piazza Aldo Moro / via Maestrini 1
Sabato 29 agosto dalle ore 15 alle ore 22
Domenica 30 agosto dalle ore 10 alle ore 20
SPAZIO LIBRI
Biblioteca, via Maestrini 1
Domenica 30 agosto dalle ore 10 alle ore 19
Bibliografia dedicata a:
dialetto bresciano / cultura del territorio
coltello tra antropologia e simbolo
adolescenti e relazioni
VINO, CIBO E CULTURA
Piazza Aldo Moro
Sabato 29 agosto dalle ore 15 alle ore 22
Domenica 30 agosto dalle ore 10 alle ore 20
Degustazioni con produttori locali:
Qbio — pane
Az. Agr. L'Ape Che... - miele
Az. Agr. Le Panische - vino
Az. Agr. Cà de Bi - formaggi di capra e salumi
Az. Agr. Prestello - formaggi di vacca e salumi