Ore 17.00
Nell'ambito della mostra TOURIST!
Conferenza di Anna Torterolo, storica dell’arte e bibliomane
Il gioco della seduzione nel Settecento è libero ed interclassista, passa attraverso gli sguardi, le chiacchiere, l'avventura. Le coraggiose viaggiatrici che venivano in Italia affrontavano certo pericoli di ogni genere ma, lontane dai rituali sociali del mondo in cui erano nate, potevano mettersi alla prova e sedurre. Lo racconterà la studiosa Anna Torterolo, nell'ambito della terza ed ultima conferenza pensata sui temi che attraversano la mostra in corso al Museo gardesano.
Torterolo parlerà di come saper muovere un ventaglio con eleganza, civettare, mettere in risalto gli occhi dietro una maschera ed entrare nei pensieri del nobile come del cameriere, di don Giovanni come di Leporello fosse in voga tra le donne dell'epoca che, tra carrozze, osterie, ridotti teatrali, con il Grand Tour salgono gioiosamente sul palcoscenico.
Nel frattempo fino al 4 ottobre è possibile visitare TOURIST! Il fascino del viaggio sul Garda tra Romanticismo e Belle Époque. La mostra a cura di Paolo Boifava (Direttore MuSa) con Maria Paola Pasini (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Attilio Brilli, ripercorre la nascita e l’evoluzione del turismo sul lago di Garda tra XIX e XX secolo. Dalle prime esplorazioni romantiche fino all’affermarsi della villeggiatura aristocratica e borghese, attraverso oltre cento dipinti, vedute di giardini, manifesti, guide illustrate, abiti d’epoca, oggetti da viaggio e un ampio repertorio fotografico l’esposizione documenta un secolo di trasformazioni del paesaggio, dell’ospitalità e dell’immagine incantata del più grande tra i laghi italiani.
In occasione dell’ultimo mese di mostra, il racconto del territorio che ammaliò, tra gli altri, Stendhal e Goethe, sarà approfondito grazie a un calendario di conferenze d’approfondiranno su alcuni dei temi connessi all’esposizione.