Lavoro fotografico che nasce dall’esperienza biografica dell’autore, segnata da continui spostamenti tra Europa e Americhe (Regno Unito, Cile, Uruguay, Venezuela, Spagna e Italia), e dalla necessità di riflettere sulla città di Santiago del Cile, luogo a cui ha fatto ritorno dopo oltre 15 anni di assenza, prima di arrivare e stabilirsi a Brescia nel 2021.
La città viene riscoperta e letta come uno spazio di stratificazione storica, identità meticcia e memoria postcoloniale. Attraverso un linguaggio fotografico maturo e riconoscibile, l’autore non racconta la metropoli attraverso un’unica narrazione, ma ne restituisce la profonda complessità sociale, culturale e politica. L'opera interroga così le nozioni di appartenenza, ritorno e sradicamento che attraversano tanto l’esperienza migratoria latinoamericana quanto quella europea contemporanea, come ben evidenzia il curatore.
Inaugurazione: domenica 27 settembre alle ore 17.00
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 7 marzo 2027 e sarà visitabile come parte dell’offerta culturale del Vittoriale degli Italiani, inclusa nel percorso d'accesso al Parco e in occasione degli eventi in programma presso l’Anfiteatro