Mostra dell'artista Gian Battista Losio
Inaugurazione: sabato 3 settembre alle ore 17.00
L’artista rezzatese espone anche alla Pieve il frutto di oltre mezzo secolo di studio e rappresentazione estatica ed espressiva dei luoghi che lo riportano all’infanzia, alla quotidianità, ai paesaggi naturali e
vacanzieri, agli altrove amati. Losio non si è accontentato di una rappresentazione del vero: nelle sue
opere l’increspatura nell’acqua, il vento che scompiglia i capelli, gli alberi che si spogliano, la neve
che ricopre un prato, le nuvole che scorrono in cielo, le scene di vita contadina, recano in sé un
sentimento empatico, di ammirazione, di estasi e di malinconia e soprattutto un suono che non c’è. In Losio domina il silenzio, non come fuga dalla realtà caotica e disordinata semmai il ripristino entro archetipiche gerarchie dell’ordine e dell’equilibrio.
Immergendoci nelle opere di Losio, nel mare della Liguria e della Toscana, sorvolando le montagne del Trentino e la Valtenesi, affacciandoci sulle acque dei laghi e delle torbiere facciamo spazio ad una regalità della natura e della semplice che sgombra ogni sguaiatezza e ristabilisce l’armonia dello spazio e del tempo. Ognuno ha il suo alfabeto per farlo, Gian Battista Losio ci rivela il suo.
La mostra resta aperta fino all’11 ottobre, venerdì e sabato dalle ore 16.00 alle ore 19.00, domenica anche dalle ore 10.00 alle ore 12.00.