Il Museo rende omaggio al fotografo Gianvincenzo Cerlini, nato e vissuto a Gussago (Bs), paese della Franciacorta, si avvicina alla fotografia nel lontano 1969, spinto dalla passione naturalistica per la montagna e la natura, che lo ha portato per quasi cinquant’anni a scovare con pazienza gli angoli suggestivi di un ambiente ricco di emozioni e di semplice poesia.
Dalle sue immagini, nella loro versatilità, emerge l’essenza del colore e le sue sfumature, colta sia nella molteplicità della natura, sia nei più svariati ambienti urbani, nei quali scorge semplici dettagli e particolari situazioni di vita quotidiana. Ognuna, frutto di un unico scatto, viene presentata nella sua autenticità e purezza, senza alcuna successiva rielaborazione.
È stato frequentatore apprezzato di vari circoli fotografici della provincia bresciana, fra cui lo storico Cinefotoclub Brescia, l’attuale Museo della Fotografia.
Le sue opere hanno ottenuto numerosi riconoscimenti e segnalazioni, premiate in numerosi concorsi fotografici, non solo a livello provinciale, ma anche nazionale e internazionale.
Gianvincenzo Cerlini è scomparso nel mese di settembre 2017 a Prato Piazza, uno dei luoghi che tanto amava.
Inaugurazione: Sabato 10 ottobre alle ore 17.00
In esposizione fino all'8 novembre
Orari di esposizione:
Martedì, mercoledì e giovedì
Dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Sabato e Domenica
Dalle ore 16.00 alle ore 19.00