Emma, una giovane di 15 anni che, nella Svizzera neutrale del secondo conflitto bellico, scopre di essere incinta a seguito di una violenza. La ragazza decide così di trasformare il trauma in un motore di emancipazione, sfidando apertamente l'ipocrisia del villaggio in cui vive e l'ombra della seconda guerra mondiale che incombe, provando a costruirsi un percorso di autodeterminazione