Cadere e risollevarsi: storie di giovani in carcere
03
APR
  • QUANDO:
    3 aprile
    ore 18:30
  • DOVE:
    Sala Bevilacqua
    Via Pace 10 - Brescia
  • BIGLIETTI:
    Ingresso libero e gratuito

Ore 18.30

Dialogheranno con don Claudio Burgio, presidente dell’Associazione “Kayròs” di Milano, il criminologo Carlo Alberto Romano (Università di Brescia), la pedagogista Paola Zini (Università Cattolica del Sacro Cuore) e Adriano Santus, cappellano emerito, collaboratore della Casa Circondariale di Brescia.

L’iniziativa è promossa da Cooperativa Cattolico-democratica di Cultura, Associazione Carcere e Territorio, Vol.Ca. (Volontariato Carcere), Padri della Pace.

Don Claudio Burgio. Nasce a Milano il 29 maggio 1969, dopo gli studi classici, a ventuno anni entra nel seminario della Diocesi ambrosiana, dove completa la formazione filosofica e teologica. L’8 giugno 1996 è ordinato sacerdote, nel Duomo di Milano, dal cardinale Carlo Maria Martini. Fondatore e presidente dell’associazione Kayrós che dal 2000 gestisce comunità di accoglienza per minori e servizi educativi per adolescenti, don Claudio, dopo dieci anni di parrocchia, coinvolto nella pastorale giovanile degli oratori, diventa collaboratore di don Gino Rigoldi come cappellano dell’Istituto penale minorile “Cesare Beccaria” di Milano. Accanto all’attività pedagogica che lo vede impegnato quotidianamente con i ragazzi delle comunità, numerosi sono i suoi interventi in dibattiti ed incontri pubblici su temi sociali di attualità, su spiritualità, educazione, famiglia, tossicodipendenza, emarginazione giovanile. É autore, tra gli altri, di “Non esistono ragazzi cattivi.

Esperienze educative di un prete al Beccaria di Milano” (2010 - Paoline), “Non vi guardo perché rischio di fidarmi. Storie di cadute e di resurrezione” (2024 – Paoline) e “Il mondo visto da qui. Riflessioni di un prete in carcere al tempo delle baby gang” (2024 - Piemme).

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