GO! 2025 NOVA GORICA E GORIZIA - Capitale Europea della Cultura 2025
03
APR
  • QUANDO:
    3 aprile
    ore 14:30
  • DOVE:
    ORDINE ARCHITETTI PPC Brescia
    Via S. Martino della Battaglia, 18 - Brescia
  • BIGLIETTI:
    0, accesso libero previa registrazione

Ore 14.30

Incontro dedicato a GO!

2025 NOVA GORICA E GORIZIA CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2025

Per la prima volta nella quarantennale storia delle Capitali Europee della Cultura, il titolo è stato assegnato ad una coppia di città di due Stati diversi, un'opportunità di rigenerazione urbana transfrontaliera.

Ore 14:30, nella sede dell'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della provincia di Brescia, in via San Martino della Battaglia, 18, si terrà un incontro promosso dalla Commissione esteri, libero mercato, bandi internazionali e assistenza per il lavoro all'estero dedicato all'importantissimo evento "Go! 2025 Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025".

Un'iniziativa quest'ultima che si rivelerà un'occasione unica di promozione e di sviluppo del tessuto creativo e culturale del Friuli Venezia Giulia, della competitività e attrattività del territorio regionale con il coinvolgimento anche dei diversi sistemi produttivi locali e le conseguenti positive ricadute non solo socio-culturali, ma anche di natura economica, nonché di valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale della Regione e di tutto il nord Italia. Quello di capitale europea della cultura è un titolo onorifico conferito ogni anno a città appartenenti a Stati membri dell'Unione Europea, con lo scopo di tutelare la ricchezza e la diversità delle culture presenti in Europa, valorizzare le caratteristiche culturali comuni ai popoli europei e promuovere il contributo della cultura allo sviluppo a lungo termine, rivelandosi anche un'eccezionale opportunità per la riqualificazione di un territorio e per il rilancio del suo turismo. Le Capitali europee della cultura sono uno dei i progetti UE più riconosciuti.

L'iniziativa ha preso vita nel 1985 per mano dell'allora Ministro greco della Cultura Melina Mercouri, con l'idea di mettere le città al centro della vita culturale in tutta l'Europa. Attraverso la cultura e l'arte le Capitali europee della cultura migliorano la qualità della vita nelle città e rafforzano il loro senso di comunità. I cittadini possono prendere parte allo sviluppo delle attività lungo un anno intero e giocare il ruolo più importante nello sviluppo della città e dell'espressione culturale. Essere una Capitale europea della cultura porta nuova vita alla città, aumentando il loro sviluppo culturale, sociale ed economico. Dal micro al macro, i benefici si estendono infatti a tutti i cittadini europei: le Capitali europee della cultura evidenziano la ricchezza della diversità culturale europea e danno una nuova visione della storia ed eredità condivise, promuovendo la comprensione reciproca e mostrando come il linguaggio universale della creatività possa aprire l'Europa alle culture da tutto il mondo.

Quest'anno GO! 2025 Nova Gorica - Gorizia Capitale Europea della Cultura rappresenterà un unicum: per la prima volta nella quarantennale storia delle Capitali Europee della Cultura, il titolo è stato assegnato ad una coppia di città di due Stati diversi. Due città che sono state divise dopo la Seconda guerra mondiale da un confine che divideva due mondi, due lingue, due sistemi politici ed economici distinti, fino a pochi anni prima uniti da una plurisecolare storia comune. In un'epoca in cui le barriere fisiche e culturali sembrano spesso prevalere, l'evento che unisce i territori di confine tra Italia e Slovenia si erge come un faro di dialogo e progettualità condivisa. In occasione delle Capitali Europee della Cultura, questo progetto non solo rappresenta un'opportunità per valorizzare le identità locali, ma anche un esempio concreto di come la cooperazione possa trasformare le sfide in occasioni di crescita e sviluppo. L'area di confine, storicamente ricca di interazioni culturali, ha sempre vissuto una dualità: l'intervento urbanistico di unione dei due territori mira a superare le divisioni come vero e proprio esempio di progettualità condivisa, creando spazi pubblici che favoriscano l'incontro e la condivisione tra le comunità, migliorando la qualità della vita dei residenti e dei visitatori, promuovendo un turismo sostenibile e consapevole.

La scelta di unire due territori attraverso l'architettura e l'urbanistica è un messaggio potente: la cultura non conosce confini, ponendosi come un linguaggio universale che può unire le persone, favorendo la comprensione reciproca e il rispetto delle differenze. Nel corso degli anni, partendo da una situazione di totale chiusura dei confini, le due amministrazioni hanno avviato un articolato dialogo ed un lungo confronto addivenendo, nel 2012, alla costituzione di un GECT, un Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale, ovvero un ente pubblico costituito dai Comuni di Nova Gorica, Gorizia e Šempeter-Vrtojba e disciplinato da un regolamento europeo. Tra i suoi compiti primari, il GECT GO ha quello di favorire e promuovere lo sviluppo socio-economico armonioso del territorio transfrontaliero.

Il GECT GO è, attualmente, l'ente co-attuatore del Programma della Capitale Europea, un programma ricco di appuntamenti e che vuole contribuire a sviluppare un processo irreversibile di sviluppo locale a base culturale declinato in una prospettiva transfrontaliera. Durante il seminario, con l'intervento del dott. Ezio Benedetti, GECT GO / EZTS GO - Coordinatore progetti europei e del dott. Marco Marinuzzi, GECT GO / EZTS GO - Project Manager GO! 2025, moderati dall'arch. Ombretta Ferrari, saranno illustrati natura e funzionamento del GECT GO, con un approfondimento sull'organizzazione vera e propria di GO! 2025, condividendo alcune riflessioni in merito alla legacy del progetto e ciò che resterà o si inizierà dal 2026 in poi.

L'iniziativa è a ingresso gratuito previa registrazione, valida ai fini dell'aggiornamento professionale degli iscritti all'Ordine degli Architetti PPC 2 CFP.

Registrazione per il pubblico tramite email all'indirizzo formazionearchitetti@brescia.archiworld.it; per i professionisti tramite Portale.Servizi.CNAPPC: clicca qui

Altri eventi