Ore 20.45
Mostra dedicata ad uno dei maggiori studiosi di musicologia del primo Novecento italiano: Gaetano Cesari.
Violoncellista di formazione, Cesari si formò in Germania, a Monaco, nella musicologia e nella filologia musicale, prima di rientrare in Italia e svolgere numerose mansioni di carattere musicologico (bibliotecario del Conservatorio di Milano, critico musicale di diversi quotidiani, libero docente di storia della musica all'Università statale di Milano). La sua morte, avvenuta nell'ottobre 1934 a Sale Marasino, gli impedì di terminare il suo progetto più ambizioso: l'edizione critica dell'opera omnia di Claudio Monteverdi.
Studioso che affrontò la storia e la trascrizione delle frottole pubblicate nell'Odechaton di Ottaviano Petrucci, Cesari scrisse anche saggi inerenti la Sinfonia settecentesca a Milano, la storia del madrigale cinquecentesco, le figure di Andrea e Giovanni Gabrieli, l'opera di Amilcare Ponchielli e Arrigo Boito (di cui fu corrispondente).
Nei novant'anni dalla sua scomparsa, il Conservatorio “Marenzio” lo ricorda con una mostra storico-documentaria, incentrata sugli eventi artistici, culturali, politici e istituzionali che contornarono la sua vita, e un'antologia di scritti che riassumono i suoi molteplici interessi di studioso, oltre che il suo lavoro di critico musicale militante.
La mostra si aprirà alle 18.00 di martedì 8 aprile, presso il Fondo Prezioso della biblioteca del Conservatorio di Brescia, con una introduzione del suo curatore, Paolo Cavallo (docente di storia della musica presso la sede staccata di Darfo del conservatorio “Marenzio”).
La mostra è visitabile dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle ore 16.00
A chiusura della mostra si terrà, il 29 aprile alle ore 17,00, presso lo la Sala Bazzini del Conservatorio, un breve concerto degli allievi Nicolò Ciampolini, Marianna Zanni e Davide Bilabini delle classi di organo (Maestro Marco Ruggeri) e di violino (Maestro Lina Uinskyte) della sede di Darfo; in programma composizioni di alcuni autori del Settecento italiano studiati da Cesari: Melchiorre Chiesa, Carlo Monza, Giovanni Battista Sammartini e Antonio Bartolomeo Bruni.