Dalle ore 15.00
Le associazioni Prisma Luce Aps e Coreapoli - con il patrocinio del Comune di Brescia - propongono “Kpop Vibing Contest 2026 Contro la discriminazione”, appuntamento con la musica, la creatività e l’impegno sociale per la diffusione e la valorizzazione della cultura coreana.
Forti dell’esperienza consolidata negli anni nel sostegno psicosociale dei giovani (e delle loro famiglie) nelle varie fasi del ciclo della vita e nella promozione dello sport quale veicolo integrativo e di crescita della persona, le associazioni propongono questa giornata che ha, tra gli obiettivi primari, quello di contrastare la discriminazione, fenomeno sempre più emergente e diffuso tra i giovani.
Kpop Vibing Contest, attraverso complesse performances di ballo sulle note del Korean pop (un genere musicale ormai affermato che negli anni ha dimostrato di avvicinare culture e tradizioni differenti), offrirà a giovani e giovanissimi l’opportunità di sperimentare impegno, sana competizione, collaborazione e integrazione. La giornata prevede numerose esibizioni suddivise per categorie (gruppi, coppie e individuali) e si concluderà con la premiazione dei partecipanti.
Il contest, che si svolge con grande successo dal 2020, ha l’obiettivo di creare senso identitario e di appartenenza, accogliendo e valorizzando la diversità attraverso la sana competizione. Grazie alla musica e al ballo, infatti, i giovani riescono ad identificarsi e a sperimentare senso di appartenenza.
Programa:
Ore 10.00
Arrivo gruppi
Ore 10.30
Inizio prove
Ore 13.00
Pausa pranzo
Ore 15.00
Saluto delle autorità e inizio del contest
Ore 18.00
Classifica e premiazioni
Ore 18.30
Saluti finali e chiusura
L’Associazione Prisma Luce Aps nasce a sostegno delle famiglie in difficoltà attraverso la promozione di percorsi individualizzati, momenti di gruppo e laboratoriali, eventi sportivi e culturali e progetti rivolti a bambini e adolescenti, con la principale finalità di costruzione del benessere dell’individuo nel contesto familiare e sociale. L’Associazione si avvale di collaboratori che operano nell’ambito psicosociale, giuridico ed educativo.