Dalle ore 15.00 alle ore 19.00
L'iniziativa è rivolta a insegnanti e a cittadini interessati.
L’incontro intende approfondire il sistema del lavoro coatto imposto dal nazifascismo durante la Seconda guerra mondiale, evidenziando il ruolo centrale del lavoro forzato nell’economia di guerra e nei meccanismi politici e ideologici della “guerra totale”. Particolare attenzione sarà dedicata all’esperienza di deportazione e resistenza in provincia di Brescia, da cui furono trasferiti numerosi civili destinati alla manodopera coatta in Germania.
Sul piano didattico, il tema offre spunti per affrontare con gli studenti il rapporto tra guerra, industria e violenza di Stato, stimolando riflessioni sui diritti umani, sui processi di disumanizzazione e sul valore della democrazia.
Incontro organizzato da La Fondazione “Luigi Micheletti”, in collaborazione con la Fondazione Clementina Calzari Trebeschi e con la Casa della Memoria