• QUANDO:
    26 gennaio
    ore 20:45
  • DOVE:
    Teatro Comunale
    Via Verdi, 55 - Erbusco
  • BIGLIETTI:
    ingresso libero

Ore  20.45

Quarto appuntamento della rassegna dedicata al cortometraggio celebra la Giornata della Memoria.
Appuntamento della seconda edizione della rassegna “Cantori di Corti”, dedicata al cortometraggio e organizzata dall’associazione Cantori di Corte APS.

Presentatrice la giornalista Stefania Vezzoli; a guidare la riflessione al termine delle proiezioni sarà il professor Giacomo Paris.

L’evento si svolge alla vigilia della Giornata della Memoria, che si celebra il 27 gennaio; da qui la decisione di dedicare a questa ricorrenza la serata, che comincia proprio con un cortometraggio tedesco che affronta il tema della Shoah attraverso lo sguardo innocente di un bambino e la menzogna di una madre.
Ma nel 2026 ci sono ancora tante guerre nel mondo, la memoria del passato non ha impedito agli uomini di cadere nuovamente nell’errore, non ha fermato la follia della violenza. Ecco allora la necessità di allargare lo sguardo verso l’oggi, attraverso due film che affrontano rispettivamente la critica situazione dell’opposizione israeliana in Cisgiordania e il dramma dei minori non
accompagnati rifugiati in Europa.

I film sono proiettati in lingua originale, sottotitolati in italiano.

Il cinema che parla con il cuore è lo slogan che accompagna la seconda edizione della rassegna. Gli appuntamenti successivi si terranno, sempre di lunedì, a cadenza mensile: il 23 febbraio, il 30 marzo e il 27 aprile, serata finale.

I cortometraggi della quarta serata: le sinossi

Toyland (2007) di Jochen Alexander Freydank, premio Oscar nel 2009: La bugia di una madre, che per non turbarlo con l’atroce verità della deportazione dice al figlio che i vicini di casa ebrei andranno nel paese dei balocchi, induce il bimbo a preparare un piano per salire di nascosto su quel treno, nel nome di un’amicizia che non conosce limiti.

The present (2020) di Farah Nabulsi, premio Bafta 2021: I posti di blocco imposti dall’occupazione israeliana sono la quotidianità per chi vive e lavora in Cisgiordania. Tuttavia, l’innocente viaggio di un padre che, insieme alla figlia, si dirige in centro per acquistare un regalo alla moglie per il loro anniversario, rischia di avere conseguenze impreviste.

Largo (2025) di Max Burgoyne-Moore e Salvatore Scarpa: Ci sono 11 milioni di bambini rifugiati nel mondo, molti dei quali separati dai loro genitori. Musa è uno di questi: vive al sicuro ma non c’è giorno in cui non sogni di riabbracciare la sua mamma e il suo papà. Un desiderio che si traduce nell’idea di costruire una barca e sfidare il mare per ritrovarli.

A fare da cornice alla manifestazione, che si avvale del patrocinio della Città di Erbusco e della Provincia di Brescia, è il teatro comunale di via Verdi a Erbusco.

Altri eventi