Programmazione 2026
21 febbraio – 12 aprile 2026
THE LAST DAYS. Il ghiacciaio dell’Adamello nelle fotografie di Michele Gusmeri in collaborazione con CAI Club Alpino Italiano – sez. Brescia
La mostra fotografica The Last Days documenta l’arretramento della più vasta concentrazione di ghiaccio delle Alpi Italiane: il ghiacciaio dell’Adamello. Un racconto visivo sull’urgenza di una sfida ambientale, immortalando la bellezza effimera di un colosso destinato a scomparire. La mostra raccoglie oltre trenta scatti realizzati dal fotografo Michele Gusmeri con la tecnica Grande formato analogico: una fotocamera analogica di grande formato 8x10”, impiegando la tecnica del negativo su carta esposto attraverso antiche lenti fotografiche, nate da mani artigiane tra metà Ottocento e primi Novecento. Un toccante ritratto del ghiacciaio in questo momento specifico: i suoi Ultimi Giorni.
21 febbraio - 30 maggio 2026
MARTA GOGLIO. Coreografie del contenere
A cura di Anna Lisa Ghirardi (conservatrice Civica Raccolta del Disegno di Salò) La mostra è il capitolo inaugurale del progetto “PASSO A DUE. Nuove Generazioni in dialogo con la Civica Raccolta del Disegno di Salò”, un'iniziativa che mira a stabilire un confronto tra le opere della Raccolta salodiana e gli artisti delle ultime generazioni. L’esposizione avvia il dialogo intergenerazionale mettendo a confronto undici disegni realizzati da Marta Goglio (1997), con altrettante opere da lei selezionate dall'archivio della Civica Raccolta del Disegno che ha sede al Museo di Salò (Enrico Baj, Vasco Bendini, Maurizio Bottarelli, Laura De Bernardi, Giuliano Guatta, Giusi Lazzari, Concetto Pozzati, Antonio Sanfilippo, Antonio Stagnoli, Bepi Romagnoni, Franco Sarnari). L’accostamento crea un ponte visivo e concettuale tra il patrimonio della Collezione salodiana e le sensibilità artistiche dell’oggi.
29 marzo – 4 ottobre 2026
MAGNIFICA PATRIA 1426 – 2026. Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia a cura di Federica Bolpagni (conservatrice MuSa) Enrico Valseriati (Università degli Studi di Padova) e Giovanni Pelizzari (Ateneo di Salò)
Negli ambienti espositivi del MuSa, una sala immersiva accompagnerà i visitatori in un viaggio nella storia di Salò e dei comuni che aderirono alla Magnifica Patria: la federazione autonoma che per secoli costituì un unicum nel panorama politico della Repubblica di Venezia. Fulcro del racconto è il periodo di massimo splendore della comunità tra Cinquecento e Seicento. Attraverso un videoracconto il pubblico s’immergerà nelle atmosfere dell’epoca, scoprendo lo sviluppo dell’industria cartaria – una delle più fiorenti dell’Italia settentrionale – e l’affermazione delle arti figurative, con la presenza di Maestri come Romanino, attivo nelle chiese e nei palazzi locali, e di figure emblematiche come Gasparo da Salò, celebre liutaio e virtuoso, tra gli inventori del violino. Completa il progetto un calendario di conferenze tematiche affidate a storici, studiosi e divulgatori, che affronteranno temi connessi alla storia, all’arte, alla musica.
29 marzo – 28 giugno 2026
MAGNIFICA PATRIA 1426 – 2026. Seicento anni di storia tra il Garda e Venezia. Documenti in mostra dall’Archivio Storico di Salò a cura di Federica Bolpagni (conservatrice MuSa) e Giuseppe Piotti (archivista ASAR)
Una mostra dossier – pensata a completamento della sala immersiva - che presenterà una selezione di documenti, mappe e materiali storici riferiti alla Magnifica Patria, provenienti dall’Archivio Storico di Salò, considerato tra i più importanti della provincia di Brescia per il suo patrimonio, conservato e studiato grazie al prezioso lavoro dell’ASAR - Associazione Storico Artistica della Riviera.
26 aprile – 4 ottobre 2026
TOURIST! Il fascino del viaggio sul Garda tra Romanticismo e Belle Époque a cura di Paolo Boifava (Direttore MuSa) e Maria Paola Pasini (Università Cattolica del Sacro Cuore) con la collaborazione di Attilio Brilli
Il progetto espositivo ripercorre la nascita e l’evoluzione del turismo sul lago di Garda tra XIX e XX secolo, dalle prime esplorazioni romantiche fino all’affermarsi della villeggiatura aristocratica e borghese. Attraverso oltre cento dipinti, vedute di giardini, manifesti, guide illustrate, abiti d’epoca, oggetti da viaggio e un ampio repertorio fotografico (con scatti d’autore di Alinari, Lotze e Negri) l’esposizione documenta un secolo di trasformazioni del paesaggio, dell’ospitalità e dell’immagine incantata del più grande tra i laghi lombardi. Un racconto da quando il territorio gardesano inizia ad attirare viaggiatori colti e cosmopoliti, mossi da interessi artistici, naturalistici e scientifici, fino al Novecento, che segna la sua celebrazione letteraria e lo sviluppo delle vie di comunicazione.
6 giugno - 4 ottobre 2026
BEN ORMENESE. Lo spazio immobile del divenire a cura di Anna Lisa Ghirardi (conservatrice Civica Raccolta del Disegno di Salò) e Leonardo Conti
L’esposizione antologica di Ben Ormenese (1930-2013), con opere su carta e cartone, dalla metà degli anni sessanta sino all’ultima stagione creativa, evidenzia come l’autore sia stato uno tra i maggiori interpreti di quel grande versante “oggettuale” dell’arte contemporanea che, da Lucio Fontana, giunge vivissimo sino ai nostri giorni. Per il maestro friulano non esiste il passaggio tra disegno e oggetto, perché attraverso un uso raffinatissimo d’incastri, ogni linea e ogni forma sono in grado di fare un salto dimensionale dalla seconda alla terza dimensione, sino a un’inedita scomposizione della luce, che diviene essa stessa forma e disegno.
Nel frattempo, fino all’8 febbraio, c’è ancora tempo per visitare le mostre:
“L’ultimo inverno 1943 -1945 DALLA RESISTENZA ALLA LIBERAZIONE” in collaborazione con l’Archivio storico della Resistenza bresciana e dell'Età contemporanea dell’Università Cattolica di Brescia che narra i momenti salienti della Resistenza partigiana nel territorio del Lago di Garda, in Valle Sabbia e nelle valli bresciane, attraverso oltre cento fotografie d’epoca, stampe e documenti, molte dei quali esposti per la prima volta.
“Lucia Pescador. Album 900 e furti d’archivio” (a cura di Anna Lisa Ghirardi ed Elisabetta Longari) Allestita nella sezione della Civica Raccolta del Disegno, è dedicata ad una delle protagoniste del panorama artistico contemporaneo, di cui ripercorre quarant’anni di attività attraverso una selezione di 45 opere su carta, molte inedite, realizzate dagli Ottanta ai giorni nostri.
ORARI
1 gennaio - 8 marzo 2026:
Da venerdì a domenica, dalle ore 10 alle ore 18
10 marzo - 04 ottobre 2026
Da martedì a domenica, dalle ore 10 alle ore 18 (LUNEDÌ chiuso).
Biglietti:
Intero 9 €
Ridotto 7 €
Ridotto ragazzi 5 €
Gruppo 15-35 persone 7 €
Scuole 5 €
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Prenotazioni
0365 20553
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Prenotazioni gruppi:
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