Ore 17.30
Relatore: prof. Michele Marchesi
L'intervento mostra come, in Gli indifferenti e nel Conformista, la solitudine sia insieme causa e conseguenza di alienazione, indifferenza e conformismo nei personaggi.
Negli Ardengo e in Michele (Gli indifferenti) la solitudine nasce dall'impotenza all'azione e dalla crisi borghese, e conduce a un teatrale adeguamento ai ruoli sociali che li isola pur illudendoli di appartenere al gruppo.
In Marcello Clerici (Il conformista) il terrore di essere "anormale" alimenta il bisogno di conformarsi al fascismo e alla "normalità", usando la violenza come mezzo razionale di integrazione, che però produce nuova solitudine e disperazione.