Ore 20.45
Organizzato dalla Parrocchia di S. Maria Crocifissa di Rosa e Consiglio di Quartiere Crocifissa di Rosa
Con: Giulia Casciaro, Elisa Frassine, Andrea Longo, Francesco Longo, Martina Morandi, Greta Mozzi, Martina Neva, Martina Paolillo Musiche originali: Stefano Frati - Scenografia: Diego Morandi - Coreografie: Cinzia Bruno - Adattamento e regia: Andrea Frati
Sono 84 le donne uccise in Italia nel 2025. Il colpevole o presunto tale ha un'età media di 52,5 anni. Il più giovane aveva 19 anni al momento del delitto, il più anziano 92. Nella quasi totalità dei casi, l'assassino era conosciuto dalla persona uccisa. Nel 52% dei casi l'assassino era il marito, il partner, il convivente (44 casi).
In 18 casi, a compiere il gesto è stato l'ex partner da cui la persona uccisa si era separata o aveva espresso l'intenzione di separarsi. In 11 casi, l'omicida è il figlio. Negli altri casi la relazione con la vittima era: amico, nipote, cliente, conoscente, o altro parente. Degli 84 casi accertati di omicidio, in 28 sono morti per accoltellamento, e in 15 sono morti per i colpi di arma da fuoco. Altre cause del decesso sono soffocamento o strangolamento, percosse, colpi di forbici, colpi d'ascia e di martello, caduta dalla finestra. Il 31,9% delle donne italiane tra i sedici e i settantacinque anni ha subito violenze fisiche o sessuali almeno una volta nella vita. Eppure, negli ultimi trent'anni, il nostro Paese ha speso contro la violenza sulle donne tanti soldi quanti ne sono stati spesi in un anno per la giunta regionale del solo Lazio … Dei femminicidi si continua a parlare come un dato statistico, un fenomeno sociale.
Quel che rimane sono le ferite sulla pelle delle vittime, un misto di sofferenza e d'impotenza che, sui tavoli di chi analizza e di chi decide, restano ancora invisibili. E allora è tempo di chiederci: chi insegna ai bambini e alle bambine come si esprimono le emozioni, il dissenso, la solitudine, la noia? E chi intercetta e previene comportamenti che sono premonitori di drammi? Quanto riescono a farlo le nostre istituzioni e quanto sono in crisi nel gestire questi aspetti? La nostra società è dominata da edonismo sfrenato, diffuso narcisismo e una cultura della sopraffazione: qui la violenza trova terreno fertile e i suoi segnali compaiono presto.
Di fronte a tutto questo un gruppo di ragazze e ragazzi hanno deciso attraverso il teatro di dire il loro: Basta Violenza Contro Le Donne