L’Università Cattolica del Sacro Cuore rinnova il progetto Itinerari di Arte e Spiritualità, organizzando una mostra d’arte contemporanea, Macerie – Ciò che resta, ciò che nasce, all’interno degli spazi accademici degli Atenei di Brescia, Cremona, Milano, Piacenza e Roma.
Nelle due sedi bresciane, di Via Trieste e Via della Garzetta, la mostra sarà aperta dal 12 marzo al 15 aprile.
La mostra di quest’anno, dal titolo Macerie – Ciò che resta, ciò che nasce, affronta il tema delle conseguenze della guerra. Partendo dalla poesia San Martino del Carso di Giuseppe Ungaretti, le riflessioni si sono concentrate non solo sulle distruzioni materiali della guerra, ma anche sulle devastazioni interiori che il conflitto lascia.
Tra il rumore dei silenzi, i vuoti che si fanno sempre più profondi e le ferite che lasciano il segno, emergono così le macerie di un’umanità che, pur tra le rovine, continua a persistere. Il percorso espositivo si sviluppa nei chiostri e nei corridoi dell’Ateneo, trasformando gli spazi accademici in luoghi di incontro, riflessione e dialogo. Attraverso disegni a colori e a carboncino, collage, fotografie, installazioni, opere tridimensionali, pitture e sculture, gli studenti sono invitati a riflettere sul presente, a confrontarsi con il dolore e le cicatrici lasciate dalla guerra. L’arte diventa così strumento di memoria e di trasformazione, capace di far emergere consapevolezza e rinnovata sensibilità anche dalle ferite più profonde.
I 14 artisti contemporanei di quest’anno sono: Valentina Achilli, Vanshika Agrawal, Adriano Caverzasio, Fabrizio Dusi, Erk14, Marta Ferrarini, Salvatore Garzillo, Gabriele Micalizzi, Luca Pancrazzi, Giampaolo Parrilla, Lorenzo e Simona Perrone, Mauro Seresini, Silvia Stucky.
Inaugurazione 12 marzo 2026 alle ore 16.45
Aula Rossa (Via Trieste, 17/b)
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18
Info: itinerari.arte.spiritualita@gmail.com