Conferenza “Dante europeista”
30
MAR
  • QUANDO:
    30 marzo
    ore 18:00
  • DOVE:
    Associazione F. Balestrieri-Anziani in linea
    Via Moretto, 55 - Brescia
  • BIGLIETTI:
    Ingresso libero

Ore 18.00

Nell’ambito delle imminenti celebrazioni del Dantedì 2026, in programma la conferenza dedicata a Dante Alighieri come precursore del pensiero europeo: è questo il cuore dell’intervento che mette in luce l’attualità sorprendente della visione dantesca, tra eclettismo filosofico, cosmopolitismo e riflessione politica.

Presenta: Piero Galli

Discute: Prof. Dario Sardo

Partendo dall’intuizione di Thomas Eliot — «Dante, pur essendo italiano, è prima di tutto europeo» — la conferenza mostra come il poeta abbia elaborato un’idea di Europa ben prima che il concetto moderno esistesse. Nella Commedia e nel Monarchia, Dante delinea infatti un continente unito dal diritto, dalla cultura e dalla pace: un’Europa “federale e coesa”, che oggi definiremmo necessaria “al bene del mondo”.

Particolare rilievo è dato al VI canto del Paradiso, dove la figura di Giustiniano e l’aquila del diritto anticipano la vocazione dell’Europa contemporanea: garantire pace, giustizia e tutela dei diritti. Un messaggio di straordinaria attualità in un tempo segnato da conflitti e tensioni globali.

La conferenza esplora inoltre il “cibo” intellettuale di Dante, presentato nel X canto del Paradiso: una vera biblioteca europea ante litteram. Tommaso d’Aquino, Alberto Magno, Isidoro di Siviglia, Beda il Venerabile, Sigieri di Brabante e molti altri compongono un mosaico culturale che attraversa Italia, Germania, Spagna, Inghilterra, Grecia, Paesi Bassi e il mondo biblico.

Una geografia del sapere che rivela un Medioevo sorprendentemente multiculturale e cosmopolita.

Dante emerge così come il primo grande intellettuale europeo: un autore capace di nutrirsi di tradizioni diverse e di trasformarle in un progetto culturale unitario, radice profonda dell’identità europea di oggi.

Altri eventi