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Gerevini tipografo grafico pittore
Brescia. Vicolo delle stelle, 4 - AAB - Associazione Artisti Bresciani
Dal 12 al 27 maggio
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BIGLIETTI:
Ingresso libero e gratuito
TEL: 030 45222

Inaugurazione della mostra: “Gerevini tipografo grafico pittore”

La mostra è stata promossa e curata da Mario Caprioli, Ottavio Castellini, Alberto Cavati, Paolo Micheli e Roberto Scolari, amici ed ex colleghi dell’artista che viene ricordato in questa retrospettiva.

Martino Gerevini (1933-2010) è stato per oltre vent’anni direttore della Tipografia F. Apollonio & C. di Brescia e ha ricoperto incarichi di rilievo nell’Associazione Artisti Bresciani, prima come consigliere e poi come vicepresidente a fianco di Vasco Frati. Gerevini ha anche messo a disposizione la sua maestria professionale ideando e codificando la linea grafica di AAB tuttora in uso, il layout dei cataloghi, la tavola dei colori, conferendo all’Associazione una immagine chiara e riconoscibile.

Gerevini è stato anche un pittore affermato, e nella lunga sequenza di mostre personali spiccano quelle ospitate da AAB nel 1986, 1996 e 2008. La mostra propone opere che vanno dagli anni Settanta del Novecento al 2010, l’anno della improvvisa e prematura scomparsa di Gerevini. Si tratta di quadri astratti ispirati a composizioni geometriche, nonché da giochi di numeri e di lettere, caratterizzati da colori luminosi e ritmi amichevoli. Maestri e riferimenti per Gerevini sono stati Bruno Munari e l’argentino Hugo De Marco, decisiva la lezione di Mondrian e Kandinskij.

Fausto Lorenzi, che cura il saggio critico nel catalogo, invita a leggere nelle opere di Gerevini “il senso dell'esistenza di costanti di verità e bellezza basate sulla interrelazione tra forme primarie e colori secondo precisi ritmi modulari, come in una partitura musicale”. In parallelo, nelle opere traspare “la lunga avventura nell’ambito dell’arte concreta, nell’organizzazione degli elementi primari della lingua pittorica: figure geometriche assoggettate a una rigorosa disciplina, nell’esecuzione di una partitura ritmica sempre più illimpidita, ma sottoposte a continue peripezie e ribaltamenti”.

Massimo Tedeschi, presidente dell’AAB, nell’introduzione al catalogo sottolinea a sua volta che la mostra “è un modo per dichiarare la nostra gratitudine, che non si appanna, nei confronti di un professionista che ha avuto un ruolo decisivo nella vicenda della nostra Associazione. Frutto della sua bravura grafica sono stati, in particolare, i quaderni che si avviano a tagliare il traguardo dei 300 numeri. Monografie che corredano la gran parte delle nostre mostre sottolineando il carattere di studio, documentazione e approfondimento che caratterizza ogni esposizione in AAB”.

La mostra sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 16 alle ore 19.30

Info: Segreteria AAB

Tel. 030 45222 - info@aab.bs.it
Da martedì a domenica dalle ore 16.00 alle ore 19.30