agenda
Gli Uccelli di Aristofane
Lonato. Via Antiche Mura 2 - Teatro Italia
21 maggio
ore 21:00
BIGLIETTI:
10 €
TEL: 030 913 1479

Ore 21.00

Commedia di Aristofane_Drammaturgia e regia Raffaello Malesci
Spettacolo degli allievi del Primo e del Secondo Anno 2025/2026 de La Scuola dell'Attore

L’utopia farsesca della commedia Antica

La commedia di Aristofane, grande autore comico antico di cui ci rimangono 11 testi dei circa 40 scritti, era destinata alla città intesa come consesso di uomini liberi. Gli ateniesi si ritrovavano due volte all’anno ad assistere, dal mattino al tramonto, alle gare teatrali, che prevedevano alcuni giorni dedicati alla tragedia, altri alla commedia.

Gli Uccelli
Sono il capolavoro di Aristofane. Tutti i dati della commedia antica  vi sono sfruttati con abilità, con una scrittura lirica quanto comica dalle prime alle ultime battute.
La pace, tanto sospirata, era stata infine raggiunta. Ma la realtà risultò diversa dall’utopia: f i malintesi, i sospetti, i dissapori, scivolavano in aperte ostilità; in città continuavano ntrighi politici; nel costume prevalevano sempre più le tendenze funeste nei fatui,  inquieti cittadini.
Due bravi vecchiotti ateniesi, deliberano di fuggire a tanto disagio, e di cercare un soggiorno tranquillo tra gli uccelli. Arrivati fra le nuvole, in Peitetero rinasce l'indole dell'ateniese faccendiere e avventuriero e  convince gli uccelli che la signoria dell'universo spetterebbe di buon diritto a essi anziché a Giove, e li persuade a mettersi in guerra coi Numi… Basta fondare una città fra cielo e terra, e impedire ogni rapporto fra gli uomini e i celesti.
Gli uccelli persuasi, fondano Nubicuculia,  Giove manda prima Iride, poi altri  plenipotenziarî di pace.  Gli ambasciatori, affamatissimi, giungono proprio mentre Peitetero sta presiedendo alla cottura di certi gustosissimi uccelletti mandati allo spiedo perché poco ossequenti al nuovo regime. ..
il seguito  lo scoprirete a Teatro…unico anticipo: l’ anziano, che vuol passare da escluso a dominatore, viene accolto dagli “uccelli” che gli consentono  un’ascesa trionfale: capo, profeta, re, dio. Ma all’estremo di  questa scalata si svela l’illusione….