Ore 21.15
Età consigliata: dai 5 anni
Raffaele e Daria, due burattinai di mestiere, sanno che per raccontare questa antica fiaba occorre una matrigna, due sorellastre, un principe, un re e una ragazzina, Cenerentola! Ma non sanno cosa li aspetta.
I pupazzi, infatti, rivelano da subito una vita propria. Raffaele ha appena finito di scolpire la matrigna e già si stupisce del suo accento; le sorellastre si lamentano di come il burattinaio le ha rifinite; il re padre fatica ad essere presente; Cenerentola mette in discussione il suo sogno; il principe procrastina le sue responsabilità. Daria si affanna per mantenere un equilibrio tra le parti ma, inesorabilmente, i piani si confondono e il confine che segna ciò che è reale e ciò che è immaginario si farà sempre più sottile.
Infine, la coppia di animatori riuscirà sì a raccontare la fiaba ma soltanto attraverso la loro personalissima esperienza.
Spettacolo vincitore della XVIII edizione del Premio Festebà 2025 con la seguente motivazione: “Originale questa interpretazione della fiaba che abbatte gli stereotipi, con una interessante e insolita caratterizzazione dei personaggi. Apprezzata l’abilità degli attori nel gestire l’interazione simultanea tra burattini e burattinai con un passaggio fluido e “naturale” nel cambio della voce. Tenero ed emozionante il rapporto che si instaura fra i burattinai e la loro creatura, desiderosa di fuggire da un destino predefinito, di inseguire il sogno di andare a scuola, alla ricerca della propria voce interiore”.
Durata: 55 minuti
Spettacolo nell'ambito della 27ª edizione de Il Canto delle Cicale, festival itinerante che ogni sera si muove in un luogo diverso della provincia di Brescia, svelando spesso angoli nascosti e bellezze inaspettate.