agenda
Cinema d’estate al Castello di Desenzano
Desenzano. Via Castello, 63 - Castello di Desenzano
23, 30 giugno
Consultare il programma
BIGLIETTI:
Unico € 5,00 - Tessera 10 Ingressi Cumulabili € 35,00
TEL: 030 2791881

Anche quest'estate il Castello di Desenzano si trasforma in una suggestiva sala cinematografica sotto le stelle. Un viaggio tra grandi film, emozioni e storie da vivere insieme, nella magia di uno dei luoghi più affascinanti del lago.

Programma:

Martedì 16 giugno alle ore 21.30
Proiezione del film: LE CITTÀ DI PIANURA
Regia di Francesco Sossai con Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla, Roberto Citran

Doriano, detto Dori, e Carlobianchi (sì, tutto attaccato) sono amici di bevute, in un Veneto rurale che pare quasi il Far West. Il loro obiettivo nella vita è sfondarsi di lumache e polenta e andare a bere l'ultima ombra di vino: "una voglia che va al di là della sete". Hanno scoperto il segreto del mondo, ma da sobri non se lo ricordano, e credono alla leggenda metropolitana secondo cui il loro storico amico Genio, "il più premiato vincitore del Caliera Trophy", ha nascosto da qualche parte un tesoretto ricavato dalla vendita di frodo di occhiali dal sole. Per questo, e perché gli vogliono bene, devono andare a prenderlo all'arrivo dall'Argentina, dove si era rifugiato in attesa della prescrizione per i sui reati. Lungo il loro percorso incontrano Giulio, studente di Architettura timido e insicuro, che si unisce al loro viaggio e impara a vivere alla giornata - ma non senza una missione temporanea - come fanno Dori e Carlobianchi da sempre.

Martedì 23 giugno alle ore 21.30
Proiezione del film: HAMNET - NEL NOME DEL FIGLIO
Regia di Chloé Zhao con Paul Mescal, Jessie Buckley, Emily Watson, Joe Alwyn

Come si fa a dire qualcosa di nuovo, cinematograficamente parlando, su William Shakespeare e il suo Amleto? Chloé Zhao parte da un best seller dell'autrice irlandese Maggie O'Farrell che assume il punto di vista della moglie del Bardo, Jessie Buckley, per raccontare uno degli episodi più tragici della loro vita, ovvero la morte del figlio Hamnet, a soli 11 anni. Quell'episodio da un lato è stato un trauma profondissimo per la coppia, ma è stato anche la fonte di ispirazione del capolavoro di Shakespeare, in inglese Hamlet, che porta quasi il nome del suo bambino perduto (anzi, proprio lo stesso nome, come avvisa una citazione nel film diretto da Zhao e sceneggiato insieme alla O'Farrell), e che è imperniato sul tema del lutto e della perdita di identità che ne può derivare. "Hamlet" è stato scritto infatti proprio nel periodo seguito alla morte del bambino, ed è stato portato in scena al Globe Theatre di Londra quattro anni dopo, cementando la reputazione di Shakespeare come drammaturgo.

Martedì 30 giugno alle ore 21.30
Proiezione del film: UN BEL GIORNO
Regia di Fabio De Luigi con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele, Maria Gifuni, Alma Giardina, Anita Marzi

Da quando è rimasto vedovo, Tommaso cresce da solo quattro figlie: la perfezionista Vittoria, la contestatrice Sara, la nuotatrice sincronizzata Matilde e l'arciera Elena. Di per sé è un uomo tranquillo, anzi "noioso e monoblocco", che non parla d'altro che delle finestre, maniglie, infissi e doppi vetri che produce con la sua piccola azienda, coadiuvato dall'unico dipendente Italo, un sessuomane che lo spinge a "cercare una donna" sul web. Anche le figlie invitano il padre a trovare una nuova compagna che lo tolga dall'isolamento in cui si è confinato seguendo il motto della sua azienda - "il mondo è molesto, chiudetelo fuori".

Per Informazioni: Tel 030 2791881 – 335 462482