Sabato 26 settembre alle ore 17.00, la Collezione Paolo VI inaugura le mostre personali di Kanaco Takahashi e Rita Siragusa!
Le due esposizioni, visitabili fino all’19 dicembre 2026, presentano ricerche differenti, ma accomunate da una particolare attenzione alla luce, alla materia e alla dimensione della soglia. Nelle opere di Kanaco Takahashi e Rita Siragusa ciò che appare non è mai completamente definito: la visione si costruisce attraverso passaggi, sottrazioni, riflessi e trasformazioni.
Entrambe le mostre sono sostenute dal Comune di Concesio.
Kanaco Takahashi
VOCI ALLA FINESTRA
窓辺の声
a cura di Giuliano Zanchi e Anna Bertulini Frigè
in collaborazione con Paraventi Giapponesi - Galleria Nobili
La mostra presenta il lavoro dell’artista giapponese vincitrice della quinta edizione del Premio Paolo VI per l’arte contemporanea. Nella sua ricerca la finestra si fa soglia tra dentro e fuori, tra presenza e assenza, tra ciò che vediamo e ciò che rimane oltre il nostro sguardo. Pittura, disegno e scrittura riflettono sulla temporalità, sulla memoria e sull’oblio.
Rita Siragusa
CONTROLUCE
a cura di Giuliano Zanchi e Anna Bertulini Frigè
La mostra esplora il rapporto tra forma e materia, attraverso opere che, tra riflessi, ombre e ossidazione, si trasformano continuamente in relazione allo spazio e allo sguardo del visitatore. Le forme cambiano con la posizione di chi osserva, con la luce che le attraversa e con ciò che accade intorno ad esse. Per la prima volta i lavori saranno esposti anche negli spazi esterni della Collezione, creando un dialogo con il giardino, l’architettura e la luce naturale.
Le inaugurazioni delle due mostre si inseriscono in un pomeriggio di appuntamenti più ampio, organizzato in occasione dell'anniversario della nascita di San Giovanni Battista Montini.
La giornata proseguirà con la Serata dei premi in ricordo di Giuseppe Camadini, organizzata dalla Fondazione Tovini, durante la quale sarà consegnato a Kanaco Takahashi il Premio Paolo VI per l’arte contemporanea. A seguire si terrà la consegna del Premio musicale Giulio e Giulio Bruno Togni.i esterni della Collezione, creando un dialogo con il giardino, l’architettura e la luce naturale.