Si rinnova l'adesione della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia alle Giornate Europee del Patrimonio 2026, con una doppia apertura delle proprie sedi al pubblico.
Il tema delle Giornate europee del patrimonio 2026, "Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare", è la declinazione italiana del tema europeo "Heritage at risk. Revive, resist, reimagine", che pone l'accento sul ruolo fondamentale svolto dalle azioni di tutela nella preservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
Nello spirito dell'iniziativa, l'area archeologica della Basilica romana sarà aperta al pubblico gratuitamente sabato 26 settembre dalle ore 9:00 alle ore 13:00.
Sono tutti invitati a venire a scoprire questo sito fondamentale per la storia e la cultura di Brescia e i compiti che le Soprintendenze archeologia belle arti e paesaggio assumono nella salvaguardia dei beni culturali e paesaggistici.
L'area archeologica della Basilica romana è sita al di sotto degli uffici della Soprintendenza in piazzetta Giovanni Labus, a Brescia. Lì, a partire dagli anni Novanta, una serie di campagne di scavo ha portato alla luce i resti di una Basilica risalente all'età Flavia, che chiudeva il lato meridionale dell'antico Foro romano.
Le strutture antiche sono state lasciate a vista creando così un piccolo spazio museale fruibile ai visitatori che raccoglie i reperti rinvenuti, databili a partire dall'Età del Bronzo.
Si rammenta che per ragioni di sicurezza l'accesso a entrambe le sedi è consentito a un massimo di 10 persone alla volta.