Quindici storie, quindici vite da incontrare senza la mediazione di una pagina scritta.
Dalle 14.30 alle 18.30 Palazzo Averoldi a Brescia, ospita “Le memorie che parlano. Le voci che non ti aspetti. Le storie che non dimentichi”, una grande Biblioteca Vivente nella quale persone portatrici di esperienze particolari diventano “libri” da consultare, in un percorso pensato per favorire l’ascolto, l’empatia e il superamento dei pregiudizi. Ogni racconto avrà la durata di circa quindici minuti.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della Call to Action promossa da Fondazione della Comunità
Bresciana in collaborazione con Fondazione Cariplo.
I visitatori potranno scegliere tra quindici racconti, distribuiti negli spazi di Palazzo Averoldi e
proposti in diversi orari nel corso del pomeriggio. Si parlerà di salute e malattia, disabilità, dipendenze, fragilità familiari, lutto, cura, volontariato, inclusione e capacità di ricostruire la propria vita.
COME PARTECIPARE
“Le memorie che parlano” si svolgerà sabato 26 settembre 2026, dalle 14.30 alle 18.30, a Palazzo Averoldi, in via Moretto 12 a Brescia. La Biblioteca Vivente propone 15 diverse storie, distribuite in più sale del palazzo.
Ogni storia viene proposta tre volte nell’arco di un’ora, con incontri della durata di circa 15 minuti. Il pubblico può quindi scegliere quali testimonianze ascoltare consultando il programma e presentandosi nella sala indicata per uno degli slot disponibili.
Le storie sono organizzate secondo questo schema:
Apertura: ore 14.30-18.30
Primi incontri: ore 15.00
Ultimi incontri: ore 17.40
Durata di ogni incontro: circa 15 minuti