Ore 21.00
Gardi Hutter, svizzera, che gira il mondo dal 1981 con il suo teatro fisico comico e porta in scena i suoi spettacoli in decine di Paesi, è considerata una delle clownesse contemporanee più stimate a livello internazionale.
Dopo le sue produzioni con scenografie sorprendenti, con gardiZERO si mette in gioco totalmente e sfida il palco vuoto, affrontando in modo comicofilosofico il nulla, che non è mai nulla, ma annida un potenziale infinito. E dopo nove spettacoli sulla morte, tema di origine delle maschere comiche, Gardi Hutter si concentra ora sulla nascita, esplorando il momento in cui il niente diventa... qualcosa. Lo zero diventa... uno.
La creazione continua degli ultimi miliardi di anni si è concretizzata in noi, esseri sapienti ma fragili, con agende e parcheggi strapieni. Con la sua comicità ostinata e la sua straordinaria fisicità, Gardi Hutter intraprende in questo spettacolo senza parole - dove convivono gli opposti e i paradossi, che fioriscono e svaniscono tra buffonate e profondità - un viaggio, dal primo spasmo alla completa trasformazione. In un mondo caratterizzato da frastuono e sconcerto, Gardi Hutter invita così il pubblico a godere della bellezza dell'origine, della nascita e del movimento continuo: una festa alla fantasia, clownesca, grottesca, poetica.
Di Gardi Hutter e Michael Vogel, regia Michael Vogel (Direttore Artistico della Familie Flöz) Musica Neda Cainero e Pino Basile, costumi Valentina Rinaldi, luci Reinhart Hubert e Theo Bernardi.