Venerdì 23 e sabato 24 ottobre l'Auditorium di Santa Giulia ospita il convegno di studi "Giuseppe Zanardelli, uomo di Stato tra Brescia e Roma", promosso dall'Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze Lettere e Arti, che chiude le celebrazioni per il bicentenario della nascita dello statista e giurista bresciano, protagonista della costruzione dell'Italia liberale.
Storici del diritto, della politica, dell'economia e della società ed esperti del Risorgimento ne ripercorreranno l'azione politica, giuridica e amministrativa, il pensiero riformatore e il legame con il territorio d'origine, con particolare attenzione alla storia della famiglia e ai carteggi.
Venerdì 23 ottobre, dalle 9.30, i lavori si aprono con i saluti istituzionali e una prima sessione dedicata alle origini politiche di Zanardelli e alle sue riforme, dall'ordinamento giudiziario al codice di commercio. Nel pomeriggio, dalle 14.30, si affrontano la crisi di fine secolo, l'esperienza da capo del governo (1901-1903), il viaggio in Basilicata del 1902, il codice Zanardelli e il rapporto con il mondo femminile.
Sabato 24 ottobre, dalle 9.00, la sessione "Zanardelli e Brescia" è dedicata al territorio: l'archivio dello statista, il ruolo nello sviluppo economico e infrastrutturale, il contributo degli ingegneri Zanardelli e il rinnovamento urbano della città, fino al legame con l'Ateneo.
Tra i relatori Sergio Onger, Daniele Montanari, Fulvio Conti, Fulvio Cammarano, Francesco Giasi, Valerio Terraroli e Giovanni Gregorini.
Il convegno conclude il programma del bicentenario promosso dal Comune di Brescia, dall'Ateneo di Brescia, Fondazione Brescia Musei e da Fondazione Ugo Da Como, che comprende anche la mostra "Giuseppe Zanardelli (1826-1903). Statista, giurista e uomo di cultura", aperta a Palazzo Tosio fino al 15 novembre.
Orari:
Venerdì: 9.30-12.30 e 14.30-18.30
Sabato: 9.00-12.30.