Per il centenario della nascita di Vincenzo Agnetti (Milano, 1926-1981), Pisogne ospita la mostra “Vincenzo Agnetti. Surplace & altro”, a cura di Flaminio Gualdoni, con la supervisione e il coordinamento di Marco Lagorio. Il percorso si divide tra due sedi: il Mirad’Or, sospeso sulle acque del Lago d’Iseo, e la Chiesa del Romanino.
In esposizione fino al 13 dicembre
Al Mirad’Or è esposta l’opera Surplace (1980): quattro grandi sculture in ferro che traducono in forma monumentale altrettante fotografie della performance La lettera perduta, realizzata da Agnetti nel 1979 a Palazzo Grassi, a Venezia.
Nella Chiesa di Santa Maria della Neve, celebre per gli affreschi di Girolamo Romanino, sono presentate due opere:
La mostra è realizzata in collaborazione con l’Archivio Vincenzo Agnetti di Milano. È un’occasione per riscoprire un artista che ha fatto del linguaggio e dei meccanismi della comunicazione il centro della propria ricerca.
Orari di visita:
Mirad’Or: sabato e domenica, 10.00-12.00 e 16.00-20.00
Chiesa del Romanino: da martedì a domenica, 10.30-18.00