Ore 15.00
La magia del canto al Museo Lechi: Debora Beronesi guida il pubblico alla scoperta della voce come strumento di emozione e trasformazione.
La voce è uno strumento particolare e personalissimo, perché sgorga dal nostro corpo e dalla nostra psiche: non è uno strumento meccanico, ma vive dell’energia del respiro e dell’emozione del cantante.
È da questa premessa che prende avvio l’incontro “Magia del canto”, nell’ambito del ciclo culturale “Lo scrigno della musica”, promosso dall’Associazione Archeosofica – Sezione di Brescia, in collaborazione con il Comune di Montichiari e Montichiari Musei.
Protagonista dell’incontro sarà il soprano Debora Beronesi, artista con una prestigiosa carriera internazionale nei più importanti teatri del mondo, tra cui Teatro alla Scala di Milano, Staatsoper Unter den Linden di Berlino, Teatro Real di Madrid, Teatro dell’Opera di Roma, Maggio Musicale Fiorentino e Salzburger Festspiele. Nel corso della sua attività ha collaborato con direttori come Riccardo Muti, Zubin Mehta, Daniele Gatti e Claudio Scimone, ha inciso per etichette di rilievo (Decca, Naïve, K617, Bongiovanni) ed è stata insignita del Premio Galileo 2000 – Pentagramma d’Oro.
Durante l’incontro, insieme alla sua allieva Anna Vasilieva, guiderà il pubblico in un percorso tra ascolti guidati, esempi vocali e riflessioni divulgative per comprendere perché il canto abbia suscitato nei secoli una profonda partecipazione emotiva.
La musica e la voce saranno presentate come vibrazioni che, attraverso il sistema uditivo, raggiungono il cervello stimolando aree legate alle emozioni ancestrali, spiegando perché siamo così sensibili e recettivi nei confronti del mondo dei suoni.
Informazione e prenotazioni: archeosofiabrescia@gmail.com