Tre conferenze criminologiche con letture sui temi del delitto, del castigo e delle rispettive, drammatiche e, talvolta, irreversibili conseguenze.
Il Centro Teatrale Bresciano e l’Università degli Studi di Brescia presentano la nuova rassegna culturale con la curatela del prof. Carlo Alberto Romano.
Criminologo, Docente e Prorettore dell’Università di Brescia e Presidente dell’Associazione Carcere e Territorio, Carlo Alberto Romano conduce tre conferenze-conversazioni che offrono lo spunto per una ampia e appassionata riflessione giuridico-culturale sui temi del delitto, della pena e della detenzione, tre aspetti indissolubilmente legati tra loro, dall’analisi dei quali è possibile misurare la temperatura della attuale crisi che attraversa le società democratiche occidentali, anche le più avanzate.
Programma:
Giovedì 5 marzo 2026
Ore 17.00
Incontro intitolato “Alterità. Delitti, autori e autrici di delitto e l’idea di un’altra umanità” in cui Carlo Alberto Romano dialoga con Claudio Castelli, già Presidente della Corte d’Appello di Brescia; le letture saranno a cura di Giuseppina Turra.
Giovedì 12 marzo 2026
Ore 17.00
Incontro intitolato “Lontananza. Il carcere è fuori, lontano, dalla comunità” dove Carlo Alberto Romano dialoga con Carmelo Cantone, già vicecapo dell’Amministrazione penitenziaria; le letture saranno a cura di Giuseppina Turra.
Giovedì 19 marzo 2026
Ore 17.00
Incontro intitolato “Libertà. Ma chi è veramente libero, dopo?” Carlo Alberto Romano dialoga con Ivo Lizzola, già Docente di pedagogia della marginalità e della devianza, Università di Bergamo; le letture saranno a cura di Giuseppina Turra.
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