Ore 14.30
Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 dell'Italia con gli anglo-americani e la fine dell'alleanza con i tedeschi, centinaia di migliaia di soldati italiani vennero catturati ed internati in campi di concentramento polacchi e tedeschi, dove per quasi due anni vissero in condizioni disumane e molti di essi persero la vita.
La loro tragica esperienza, a lungo dimenticata, viene raccontata partendo dalla lettura di drammatiche pagine scritte da alcuni di loro durante i terribili giorni della prigionia, tra i quali Gianfranco Regazzoli, padre del relatore, fatto prigioniero in Albania insieme a molte migliaia di commilitoni. Antonio Regazzoli, ha lavorato fino alla pensione come medico di laboratorio presso gli Spedali Civili di Brescia.
Appassionato di ricerche archivistiche e storiche, per interesse personale ha approfondito in particolare le vicende relative agli Internati militari italiani nei campi di concentramento nazisti.