Ultimi appuntamenti con la rassegna ISOLA al quartiere Primo Maggio: nel Parco Vecchio delle case fra via della Presolana e via Rose di Sotto (all’altezza del civico 20) mercoledì 24 alle ore 21.00 e il gran finale venerdì 26 a partire dalle ore 20.00.
In entrambe i casi si tratta di appuntamenti con artisti professionisti e gli spettacoli sono stati scelti ai cittadini che durante lo scorso inverno hanno partecipato ad alcuni incontri di co-progettazione.
Mercoledì 24 giugno alle ore 21:00
Cortile case di via Presolana – Parco Vecchio
IDILLIACI in concerto
Spaghetti Rock’n Roll anni ’50 e ’60 da ascoltare e da ballare
Le origini del rock'n roll nello "Spaghetti Style", a partire dal festival al Palaghiaccio di Milano nel 1957...senza dimenticare i miti USA… questi sono gli Idilliaci e il loro repertorio comprende brani di Danny Memphis, Johhny California e Max Comanchero, brani degli anni ’50 e ’60 di Celentano, Nada, Caselli, Elvis, Chuck Berry, Buddy Holly, Jerry Lee Lewis. Una serata frizzante e coinvolgente, ricca di divertimento e dal ritmo intenso.
Venerdì 26 giugno alle ore 20.00
Cortile case di via Presolana – Parco Vecchio
DANZE DAL MONDO
Laboratorio a cura de Il Salterio
Un laboratorio per danzare con il mondo in movimento, aperto a chiunque abbia voglia di divertirsi e danzare, vivendo nelle danze la gioia e l’armonia che i popoli esprimono attraverso tutti gli ambiti espressivi della propria cultura. Il Salterio è un’associazione di promozione sociale e culturale attiva a Brescia dal 1983. Cerca di trasmettere, attraverso spettacoli e animazioni, i valori appartenenti ai diversi popoli e lo spirito di festa tipico delle antiche sagre popolari, portando “in ogni piazza il mondo in movimento” – divenuto lo slogan del gruppo.
Ven 26 giugno alle ore 21:30
Cortile case di via Presolana – Parco Vecchio
MY GENERATION
Spettacolo di Industria Scenica
Di Serena Facchini e Ermanno Nardi
Con Ermanno Nardi
Scenografie Stefano Zullo e Daniele Pennati
Costumi Daniele Pennati
Progetto audio Federico Mammana
Disegno luci Marco Grisa
Produzione Industria Scenica con il sostegno del Ministero della Cultura
I ruggenti anni ’60, il travolgente ’68, i bollenti anni ’70, gli evanescenti ’80… musica e parole si intrecciano in uno storico Dancing di periferia chiuso e poi, per caso, riaperto nel 2014, ma ancora cristallizzato in un’epoca passata. Nel rapido scorrere delle note qualcosa resta. Fisso, intramontabile, pur nella velocità degli eventi che si affastellano. Qualcosa che rimane a far da sfondo all’Italia che cambia. A tenere il ritmo del tempo che passa. A muovere i piedi e il cuore dei giovani che, fatta la loro battaglia, già lasciano il passo alla generazione che segue, ai nuovi giovani di turno che già sentono vecchi chi li ha preceduti, inevitabilmente, per dare inizio alla propria battaglia. E, intrecciato a questo scorrere, una storia dei giorni d’oggi. Tutto torna a galla, gli anni si confondono, si incalzano, si mischiano. Ed è lì che si può capire. Prima impercettibile, appena distinguibile, poi più definita, quella spinta della giovinezza, prorompente, inarrestabile, verso il cambiamento, verso un mondo nuovo. Verso il futuro.