Dal 1° settembre al 22 ottobre 2026 Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia presentano al Cinema Nuovo Eden e a L’Eden d’estate Focus Win Wenders, rassegna dedicata a uno dei più grandi autori del cinema europeo e mondiale.
Un itinerario visivo attraverso cinque tappe fondamentali della sua filmografia che l’Istituzione culturale bresciana propone sul grande schermo restituite alla loro originaria purezza visiva dopo i restauri digitali in 4K della Wim Wenders Stiftung, la Fondazione fondata dallo stesso Wenders per riunire, preservare e proteggere la propria intera opera e digitalizzare e restaurare in alta qualità i film in 16 e 35mm del regista tedesco per le nuove generazioni.
Programma:
Martedì 1° settembre 2026
Ore 18.30 / o.v. sub. it.
ALICE NELLE CITTÀ
di Wim Wenders (Germania Ovest, 1973, 108’)
€ 3,50 (Cinema Revolution)
Ore 21.00 / o.v. sub. it.
Viridarium - Parco delle sculture, Museo di Santa Giulia
€ 3,50 (Cinema Revolution)
Giovedì 1° ottobre 2026
Ore 18.30 doppiato e ore 21.00 o.v. sub. it.
L’AMICO AMERICANO
di Wim Wenders (Germania Ovest, 1977, 121’)
Giovedì 8 ottobre 2026
Ore 18.30 doppiato e ore 21.00 o.v. sub. it.
LISBON STORY
di Wim Wenders (Germania, 1994, 104’)
Giovedì 15 ottobre 2026
Ore 18.30 doppiato e ore 21.00 o.v. sub. it.
THE MILLION DOLLAR HOTEL
di Wim Wenders (Germania, USA, 2000, 123’)
Giovedì 22 ottobre 2026
Ore 18.30 doppiato e ore 21.00 o.v. sub. it
NON BUSSARE ALLA MIA PORTA
di Wim Wenders (Germania, USA, 2000, 123’)
Biglietti:
€ 3,50 Cinema Revolution (film italiani ed europei)
€ 6,50 intero, € 5,50 ridotto, € 5 possessori Eden Card, € 3,50 under 12
Prevendite online sul sito www.nuovoeden.it
Sabato 10 ottobre 2026, ore 10.30
Cinema Nuovo Eden / Ingresso gratuito
COLAZIONE CON IL CRITICO
WIM WENDERS TRA CINEMA E FOTOGRAFIA
con Enrico Danesi, critico cinematografico del Giornale di Brescia, e Denis Curti, curatore e critico della fotografia.
Un incontro a due voci dedicato alla figura e all’opera di Wim Wenders, per approfondire il rapporto tra cinema, fotografia, immagini e paesaggio nel lavoro del regista tedesco.