Freccianera ospita la prestigiosa opera "(Cercare) Raffaello in Carcere"
Il grande arazzo è stato realizzato da oltre 100 giovani e adulti detenuti, sotto la guida artistica di Mattia Cavanna. Sarà eccezionalmente esposta sabato 10, tutto il giorno, e domenica 11 ottobre, la mattina. Poi riprenderà il tour itinerante in Italia.
Dopo il debutto italiano alla Pinacoteca Ambrosiana di Milano e l'esposizione lo scorso luglio al Palazzo del Quirinale a Roma, l'opera "(Cercare) Raffaello in Carcere" torna a incontrare il pubblico, questa volta in Fraciacorta: sabato 10 ottobre, dalle 10.00 alle 18.00 e domenica 11, dalle 10.00 alle 12.30, sarà infatti possibile ammirare l'imponente opera presso la cantina Freccianera, a Borgonato di Cortefranca, in Franciacorta. Si tratta di un'occasione unica per vedere da vicino il grande lavoro collettivo nato nell'ambito del progetto Orizzonti, sostenuto da Mediobanca e promosso dalla Fondazione Francesca Rava, che ha coinvolto detenuti e detenute di sei istituti penitenziari italiani in un percorso artistico ed educativo guidato dall'artista Mattia Cavanna. L'opera, un grande arazzo di 8 metri per 3, prende ispirazione dal Cartone preparatorio della Scuola di Atene di Raffaello e ne propone una rilettura contemporanea.
Al posto dei filosofi, dei matematici e degli artisti rappresentati da Raffaello, compaiono le figure scelte dai partecipanti al laboratorio: personaggi noti, protagonisti della propria esperienza oppure, in alcuni casi, autoritratti liberamente disegnati. Grazie al contributo di Accademia di Como Aldo Galli - IED Network con la docente Tiziana Benzi, i frammenti di tela realizzati dai partecipanti sono stati cuciti manualmente a formare l'arazzo esposto. Ne nasce un'opera corale, nella quale la dimensione artistica si intreccia con quella personale e sociale. Un grande spazio comune costruito attraverso molte voci, sensibilità e storie differenti. L'opera "(Cercare) Raffaello in Carcere" è un progetto artistico ideato da Mattia Cavanna e ispirato alla Scuola di Atene di Raffaello. Ha coinvolto persone detenute, anche minorenni, di diversi istituti penitenziari italiani, che hanno reinterpretato i personaggi dell'opera secondo la propria esperienza e sensibilità. Il risultato è una grande opera collettiva che valorizza l'identità e l'unicità di ogni partecipante. Il laboratorio è stato realizzato dalla Fondazione Francesca Rava - NPH Italia ETS nell'ambito del progetto "Orizzonti", in collaborazione con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.
L'esposizione, allestita da IED Milano, è accompagnata da un sito interattivo realizzato proprio dall'Istituto Europeo di Design e da video che raccontano il percorso creativo dei partecipanti: strumenti che permettono da un lato di approfondire i personaggi dell'opera e dall'altro di "giocare" sostituendo, con l'intelligenza artificiale, i volti dei filosofi della Scuola di Atene con quelli delle persone coinvolte nel progetto. Scopri di più
L'esposizione dell'opera rappresenta un momento particolarmente significativo per Freccianera, storica cantina di Franciacorta che ha sostenuto la realizzazione del progetto grazie all'impegno di Federica Berlucchi, da anni vicina a iniziative educative e di inclusione rivolte alle persone detenute. www.freccianera.it