Parole e musica sulle orme di Romanino. Nuovo appuntamento per la quindicesima edizione del festival “I volti del Romanino. Rabbia e fede”, promosso dall’associazione Cieli Vibranti.
Larassegna fa tappa all’Abbazia Olivetana dei Santi Nicola e Paolo VI a Rodengo Saiano, con il sostegno dell’amministrazione comunale, per una doppia proposta per chi desideri conoscere il luogo, intriso di arte e spiritualità, in cui il pittore bresciano ha lasciato alcuni affreschi nel refettorio della foresteria: Madonna con Bambino e san Giovannino, Gesù e la Samaritana, e l’insolito mensale con piatti, oltre a due scene strappate a fine Ottocento e oggi custodite dalla Pinacoteca Tosio Martinengo, Cena in Emmaus e Cena in casa di Simone il fariseo.
Alle ore 14.30 Fabio Larovere, direttore artistico del festival, terrà la visita guidata “Sulle orme del Romanino”, seguita, alle ore 16.00, da “Sacra umanità. Spiritualità al femminile”, spettacolo in prima assoluta curato e interpretato dall’attrice Laura Mantovi con Barbara Da Parè all’arpa.
Tra narrazione e musica, un viaggio nella fede e nella bellezza da sant’Angela Merici, contemporanea di Romanino, a santa Teresa d’Avila, da Teresa di Lisieux a Edith Stein.