agenda
Giovanni Falzone Freak Machine
Iseo. Sagrato della Pieve di Sant'Andrea, 1 - Sagrato della Pieve di Sant'Andrea
20 giugno
ore 21:00
BIGLIETTI:
Ingresso libero
TEL: 347 1655323

Ore 21.00

Per la seconda giornata del festival Lago d'Iseo Jazz, sabato 20 giugno sarà di scena, a Iseo, il nuovo, entusiasmante trio del trombettista Giovanni Falzone.

Con la Freak Machine il musicista siciliano propone un jazz nel quale si utilizzano materiali provenienti da un vasto universo sonoro che comprende il punk, il funky, il rock, la musica eurocolta contemporanea e l'elettronica per realizzare una serie di brani, più o meno strutturati, che favoriscono l'improvvisazione aperta e legata al dialogo collettivo del trio. Il progetto nasconde anche la più profonda riflessione sul rapporto dell'uomo odierno con la tecnologia, come del resto alcuni pezzi in repertorio ben evidenziano, a partire da L'uomo robot.

La varietà di colori messi in gioco da Falzone, compreso un utilizzo straniante della voce, le qualità di superbo improvvisatore e di eccellente strumentista del leader, la competenza e la sensibilità dei suoi partner, con i quali lavora in maniera empatica, fanno della Freak Machine un gruppo dall'eccellente interplay e dalle sorprendenti traiettorie sonore.

Del resto, Andrea Bruzzone, classe 1988, è musicista di esperienza, che vanta collaborazioni in vari contesti jazzistici, dal piccolo gruppo alla big band (anche con Fabrizio Bosso, Roberto Cecchetto, Alberto Mandarini e Pino Jodice) e la vittoria nella International Percussion Competition del 2015. Giuseppe La Grutta, nato nel 1996, spazia invece dal funk al soul e al rock classico e con la sua band ha aperto quattro concerti-evento di Elio e le Storie Tese tra il 2022 e il 2025. Giovanni Falzone è, come noto, uno dei più creativi e completi jazzisti italiani, con una formazione sia classica sia jazz: nel primo ambito ha avuto un percorso orchestrale di altissimo livello, diretto da bacchette quali Riccardo Chailly, Giuseppe Sinopoli e Carlo Maria Giulini.

Nel jazz vanta una carriera di leader che lo ha portato a incidere una ventina di dischi e a vincere premi importanti tra cui il Django d'Or e, in varie categorie, diversi Top Jazz della rivista Musica Jazz. Ha collaborato con grandi artisti italiani e internazionali, da Giorgio Gaslini a Kenny Werner, da Enrico Pieranunzi a Jim Black, da Rita Marcotulli a Jeff Ballard, per citarne solo alcuni, suonando nei più prestigiosi festival nazionali e internazionali. Docente richiestissimo, alterna l'attività di insegnamento a quella di solista e compositore e in questo concerto ci proporrà una musica al di fuori dagli abituali schemi e dall'inusuale scenografia sonora.

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