Ore 18.00
Simona Duci, giornalista e documentarista, racconta la spedizione scientifica internazionale Eden Forever, partita da Ome e diretta in Kirghizistan, e il romanzo Radici. Il cammino di Vavilov (Arpeggio Libero, 2026), ispirato a quell'esperienza. Attraverso il racconto e la proiezione di un video reportage, il pubblico conoscerà le montagne del Tien Shan, il lago Songköl, le foreste dell'area di Jalal-Abad e la storia di Nikolaj Ivanovič Vavilov, botanico, genetista ed esploratore sovietico, uno degli scienziati che più hanno contribuito alla conoscenza della biodiversità agricola mondiale. Vavilov dedicò la propria vita alla ricerca delle origini delle piante coltivate, raccogliendo semi in ogni parte del mondo.
La sua ricerca lo portò a comprendere quanto la diversità genetica delle piante fosse fondamentale per il futuro dell'umanità. Per le sue idee e per il suo lavoro entrò in conflitto con il potere sovietico. Arrestato durante le purghe staliniane, morì in carcere nel 1943. Nel libro, ambientato nel 2050, in un mondo sull'orlo del collasso, un gruppo di protagonisti attraversa il Kirghizistan sulle tracce del Malus sieversii, il melo selvatico considerato progenitore delle moderne varietà di mela, per tentare di salvare il pianeta. Una storia che intreccia scienza, avventura e magia. Durante la serata, i partecipanti potranno visitare il museo.
Prenotazione: Eventbrite.it
Simona Duci lavora nel campo dell'informazione, della narrazione visiva e della comunicazione sociale, intrecciando scrittura, fotografia e linguaggi audiovisivi. Originaria di Sarnico, sul Lago d'Iseo, collabora con il quotidiano Bresciaoggi, con Pressenza - International Press Agency e con la storica rivista di Legambiente La Nuova Ecologia. Negli ultimi anni la sua ricerca si è concentrata sempre più sul rapporto tra ambiente e società, sulle trasformazioni culturali ed ecologiche.