Ore 17.30
La rivista “Missione Oggi” la rivista “Missione Oggi” e la Libreria Paoline presentano il libro di Armando Matteo: La fortuna di essere irrilevanti. Trasformazioni strutturali di una chiesa dalla quale nessuno o quasi si aspetta più nulla (San Paolo 2026).
L’evento vede la collaborazione di Missionari Saveriani, San Paolo e La Voce del Popolo.
Armando Matteo in dialogo con
Carlo Tartari
Provicario generale della Diocesi di Brescia
Eliana Zanoletti
Madre canossiana, insegnante di filosofia e storia presso il Liceo Canossa di Brescia, collabora da anni con l'Ufficio catechesi della Diocesi di Brescia.
Introduce
Mario Menin
direttore “Missione Oggi”
L’autore: Armando Matteo, 1970, è presbitero della Diocesi di Catanzaro. È stato per molti anni assistente nazionale della FUCI. Docente di Teologia Fondamentale alla Pontifica Università Urbaniana di Roma, dall’aprile 2022 è segretario per la Sezione Dottrinale del Dicastero per la Dottrina della Fede. È autore di numerosi saggi, tra cui ricordiamo: La prima generazione incredula; Tutti muoiono troppo giovani; La fuga delle quarantenni; L’adulto che ci manca; Sguardi sul cristianesimo (con Timothy Radcliffe); Tutti giovani, nessun giovane; Il postmoderno spiegato ai cattolici e ai loro parroci; Pastorale 4.0; Convertire Peter Pan; Riportare i giovani a Messa. Con San Paolo ha pubblicato: Il Dio mite. Una teologia per il nostro tempo (2017); La Chiesa che manca. I giovani, le donne e i laici nell’Evangelii gaudium(2018); Evviva la teologia. La scienza divina (2020); La Chiesa che verrà. Riflessioni sull’ultima intervista di Carlo Maria Martini (2022); Opzione Francesco. Per una nuova immaginazione del cristianesimo futuro (2023).
Il libro: Da questa Chiesa nessuno o quasi si aspetta più nulla. Il cittadino medio occidentale non riconosce più in Gesù e nel suo Vangelo una risorsa feconda per la propria ricerca di felicità. Il cristianesimo, in una parola, è diventato semplicemente irrilevante. Lo è per le generazioni adulte. Lo sta diventando giorno dopo giorno per le generazioni che oggi vengono al mondo. Questa dell’irrilevanza non è certo una buona notizia. Dispiace. Provoca sofferenza, a volte anche risentimento. Ma – ed ecco l’altra faccia della medaglia su cui insiste in modo particolare questo volume – può essere anche l’occasione propizia per mettere mano e cuore a tutte quelle trasformazioni strutturali di cui necessita oggi la Chiesa. A partire dal totale ripensamento dei sacramenti dell’iniziazione cristiana fino all’abbandono della pastorale della consolazione che ha caratterizzato i secoli scorsi. Ora che nessuno si aspetta alcunché da noi, possiamo finalmente operare con coraggio, libertà e passione per ritornare ad essere quello che semplicemente dobbiamo essere come Chiesa: luogo in cui tutti possono innamorarsi di Gesù e del suo Vangelo e condividere la gioia di questo incontro con gli altri. Non sciupiamo dunque questa nostra fortuna di essere irrilevanti!